Bebè + 12 settimane + mamma Bebè + 12 settimane + mamma
Neonato

Il bebè a 12 settimane

Il bebè a 12 settimane

Il bebè compie 3 mesi! Le prime 12 settimane di vita del bebè possono rappresentare una sfida per i neo genitori. Conoscersi e familiarizzare con ciò che funziona per entrambi può richiedere alcuni mesi di tentativi ed errori. Se il tuo piccolo ha dormito poco e ha pianto tanto, rassicurati: probabilmente hai davanti a te giorni migliori. D'ora in poi noterai un costante miglioramento rispetto all’agitazione e all’instabilità del tuo bambino; a questa età i neonati tendono ad essere un po' più facili da gestire. Non pensare tuttavia di svegliarti una mattina e trovarlo meno impegnativo: il cambiamento può richiedere un po' di tempo.

Avrai ormai appurato quali sono le tecniche più efficaci per calmare il tuo piccolo, come gli piace essere tenuto in braccio, la frequenza delle poppate e i modi per intrattenerlo. Anche se ogni giorno sarà un po' diverso, s’instaurerà progressivamente una routine quotidiana e potresti persino trovare qualche momento per te stessa.

Se te la senti, puoi affidare il bebè a qualcuno, mentre tu e il tuo partner trascorrete un paio d'ore insieme. Potete vedere un film, andare a cena, uscire per un caffè o semplicemente sedervi a fare due chiacchiere. Stabilite di non parlare esclusivamente del vostro piccolo. Nonni volenterosi o altri famigliari stretti gradirebbero certo avere l'opportunità di occuparsi del bebè e forse l’hanno già proposto.

Fai ciò che ritieni giusto per te e per ritagliare alla vostra coppia qualche momento di pace. Tra le tante cose a cui fare spazio nella tua vita attuale, non dimenticare un po' di tempo con il partner. Anche se non riuscite ad uscire di casa insieme, un po' di tempo riservato alla coppia è prezioso. Le coppie unite e forti vedono la genitorialità come un processo condiviso e i loro figli non possono che trarne beneficio.

Allattamento

Molti bambini sperimentano a questa età uno scatto di crescita e potrebbero richiedere la poppata più frequentemente per qualche giorno. Ti sembrerà di non fare altro che allattare il tuo piccolo, ma cerca di assecondarlo. La crescita è strettamente correlata all’assunzione di calorie/energia e non sempre il ritmo è costante. Il bebè può letteralmente crescere da un giorno all'altro. Di solito i neonati crescono più velocemente durante la primavera e l'estate, un po’ come avviene per le piante.

Sonno

A 3 mesi continua a mettere il tuo piccolo sulla schiena per farlo dormire. Molto presto imparerà a rotolare, inizialmente dalla schiena alla pancia e, dopo un breve periodo di tempo, nell'altro senso. Mettendolo ogni giorno sul pavimento mentre lo controlli, gli consentirai di esercitarsi e perfezionare le sue capacità di movimento. Se il bebè è ancora felice di essere avvolto, continua a farlo. Lo aiuterà a rimanere sulla schiena, un’ottima strategia contro la morte in culla (SIDS), soprattutto a questa età e in questa fase.

Se lo hai sempre allattato e coccolato finché non si addormenta, ora potresti considerarlo un problema. Modificare un piccolo aspetto della sua vita può spesso portare a grandi miglioramenti. Considera la possibilità di metterlo nella culla ancora leggermente sveglio e di farlo addormentare in questa posizione. Di notte, la tendenza al sonno è maggiore ed è relativamente facile addormentare il bebè dopo la poppata.

Se lo allatti al seno, scoprirai che farlo seduta nel lettone è l'opzione più comoda, soprattutto nei freddi mesi invernali. Presta tuttavia attenzione a non riaddormentarti con il bebè nel letto. Posizionare la culla accanto al lettone è senz’altro la scelta più sicura per il tuo piccolo.

Se allatti il bebè con il biberon, incoraggia il partner a condividere questa attività. Per le poppate notturne è molto utile tenere il biberon pronto in frigo.

Comportamento e sviluppo

Osserva il tuo piccolo tenere in mano un sonaglio e sventolarlo. Molto probabilmente si colpirà la testa, quindi assicurati che sia morbido e non gli faccia male. Ti sorprenderà per la forza della sua presa e imparerà a raggiungere e afferrare gli oggetti che attirano la sua attenzione. Il tuo piccolo è ora in grado di scalciare e allungare le gambe e potrebbe tentare di portare i piedini verso la bocca.

A 12 settimane alcuni bambini mostrano ancora segni di reflusso. La valvola posta nella parte superiore dello stomaco può essere ancora immatura, rendendo piuttosto frequente il rigurgito esofageo. A meno che il bambino non abbia problemi di crescita o sia difficile da gestire per questo motivo, cerca di non preoccuparti: nella maggior parte dei casi, il reflusso migliorerà con il tempo e la maturità intestinale.

Se al piccolo sono stati prescritti farmaci per controllare il reflusso, il dosaggio potrebbe richiedere un adeguamento all’aumentare del suo peso. Alcuni genitori scoprono che il bebè presenta una maggiore tendenza al rigurgito crescendo. Ciò può essere legato al fatto che si muove di più e non rimane fermo a lungo.

Per maggiori informazioni, consulta le risposte dei nostri esperti sul reflusso nel bambino. Se sei preoccupata, parlane con il medico di fiducia.

Il pianto

Il pianto del bebè è ora più prevedibile e sei certamente più esperta nel comprendere cosa c’è che non va. A volte può essere davvero difficile sopportare il pianto del piccolo, soprattutto se continua da qualche ora. Metti in conto alcuni giorni più impegnativi di altri. Chiedi aiuto; tieni vicino al telefono una lista di numeri e nomi di persone disponibili ad assisterti. Fai sapere al partner che sei in difficoltà. I primi giorni di accudimento non sono necessariamente i più impegnativi.

Routine

A 12 settimane, le tue giornate saranno ancora regolate dalle esigenze del bebè. Forse il piccolo dorme più a lungo durante la notte, ma rimane maggiormente sveglio di giorno. Evita la tentazione di tenerlo sveglio durante il giorno nella speranza che questo gli consenta di dormire meglio la notte. A quest'età, il sonno diurno influisce direttamente su quello notturno. Un bambino stanco è un bambino irritabile, quindi cerca di seguire una routine adatta a entrambi e non dimenticare di essere flessibile.

Cosa aspettarsi

Se allatti al seno è possibile che il numero di pannolini sporchi sia diminuito. Nei primi due mesi è normale che i bambini facciano “pupù” ad ogni poppata, ma all'incirca a questa età la frequenza tende a diminuire. Se tutto il resto sembra andare bene, non preoccuparti. È raro che i neonati allattati al seno siano costipati e se crescono bene e prendono peso, vuol dire che hanno latte a sufficienza. Se il tuo piccolo prende il latte artificiale, è normale che le sue “pupù” siano di consistenza pastosa. Il color cachi o verdastro è dovuto al ferro presente nel latte.

Il bebè è ora in grado di mettere a fuoco e seguire gli oggetti muovendo gli occhi insieme. Nel prossimo mese circa, svilupperà anche la capacità di vedere i colori. In questa fase di rapida evoluzione, è bene proteggere gli occhi del bambino da fonti di luce intensa. Evita di uscire alla luce diretta del sole, se possibile. Se allatti al seno, assicurati che la tua dieta sia ricca di verdure gialle e a foglia verde e di un’ampia varietà di frutta. Questi alimenti contengono antiossidanti e nutrienti specifici che aiutano a proteggere la retina del tuo bambino.

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