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Gravidanza

Perdite prima del ciclo

Perdite prima del ciclo

Le perdite sono sanguinamenti di lieve entità che si verificano in qualsiasi momento, tranne quando stai per avere il ciclo. Le perdite di sangue tra un ciclo e l’altro sono piuttosto diffusi. Possono essere dovuto a cause diverse, le più comuni sono i cambiamenti ormonali e le perdite da impianto, che si verificano quando l’embrione appena formato si annida e si posizione nel rivestimento dell’utero inspessito dal sangue.

Cause comuni delle perdite

Impianto dell’embrione - in questo caso sono note come “perdita da impianto”.

Perdite post-coito (dopo un rapporto sessuale) - possono verificarsi perché nelle primissime fasi della gravidanza i vasi sanguigni della cervice sono irrorati di sangue, con conseguente irritazione e sanguinamento.

Aborto spontaneo – le perdite possono verificarsi nelle primissime fasi della gravidanza prima che la donna si renda conto di essere incinta.

Gravidanza ectopica (tubarica)

Alcuni tipi di contraccettivi - Implanon, cerotti e contraccettivi ormonali, aumentano le probabilità di perdite, che spesso si stabilizzano dopo i mesi iniziali e possono ricomparire quando si smette di usarli. Sono note anche come metrorragia in quando compaiono nei periodi intermedi.

Ovulazione - sono note come perdite da ovulazione. È normale per alcune donne essere soggette a perdite leggere e prevedibili ogni mese, al momento dell’ovulazione.

Squilibrio ormonale generale - dovuto a problemi di tiroide od ovaie, nonché diabete.

Effetti collaterali da farmaci – le perdite sono più comuni nelle donne che assumono (alcuni) anti-depressivi e corticosteroidi (anti-infiammatori).

Assunzione di farmaci anti-coagulanti – come eparina, warfarin o aspirina.

Infezione di vagina, utero e cervice

In casi rari, le perdite sono dovute a condizioni più gravi, come tumore uterino, ovarico o della cervice, endometriosi, polipi, fibromi o lesioni.

Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)

A seguito di esame vaginale, come un pap-test.

Stress - può influire su tutto il corpo e le perdite sono un sintomo molto vago, ma estremamente reale di squilibrio fisico.

Cosa provoca le perdite da impianto?

Le perdite possono verificarsi una settimana o pochi giorni prima dell’inizio delle mestruazioni. In questo caso, se la donna non usa contraccettivi, è più probabile che siano perdite da impianto, anziché mestruazioni. Tuttavia, in base alla tempistica, molte donne interpretano le perdite come una mestruazione molto leggera e anticipata e non prendono in considerazione l’eventualità di una gravidanza.

Le perdite da impianto sono diverse dalle mestruazioni in quanto il sanguinamento è minore e solitamente sono rosa o marroni, diverse da un flusso sanguigno. Non aumentano di volume e non prevedono il passaggio di coaguli. Generalmente le perdite da impianto sono indolori, a differenza di una mestruazione in cui possono verificarsi crampi e mal di schiena, e generalmente si verificano 8-10 giorni dopo il concepimento.

Un ciclo vero e proprio ciclo prosegue per 4-5 giorni, può causare coaguli e crampi e aumenta di volume prima di ridursi e finire. Inoltre, è prevedibile, a differenza delle perdite, che si verificano sporadicamente e si esauriscono di solito in un giorno o due.

Ma non ho mai avuto perdite prima!

Per le donne che solitamente hanno un ciclo regolare e prevedibile, le perdite possono essere fonte di preoccupazione e confusione. Se non le mai avute, potresti sentirti angosciata. È importante non considerare le perdite “cose che capitano”, ma consultare il proprio medico o il ginecologo, farsi visitare, sottoporsi ai test e ricevere rassicurazioni.

Potresti persino essere confusa sull’origine delle perdite. Le infezioni del tratto urinario possono causare tracce di sangue nelle urine, visibili sulla carta igienica. Le donne che soffrono di emorroidi o sanguinamento derivante da intestino o retto possono riscontrare perdite interne o esterne. Usa un tampone per accertare se li sangue proviene dalla vagina. Un controllo medico ti aiuterà a individuare la causa delle perdite.

Sono comuni le perdite prima del ciclo?

Secondo le stime, nelle prime fasi della gravidanza, circa il 10-15% delle donne incinte presenta perdite o sanguinamento vaginale, talvolta dovute a un aborto spontaneo. Nonostante la delusione, si può fare ben poco per prevenire l’inevitabile. Nelle prime fasi delle perdite, i medici consigliano di solito di aspettare e vedere come si evolve la situazione. Alcune donne avranno un aborto spontaneo, altre no.

Sebbene l’incidenza di aborti spontanei ammonti al 10-25% delle gravidanze, vero è che nella maggior parte dei casi le gravidanze condurranno alla nascita di un bimbo vivo e sano.

In funzione del giorno del ciclo in cui si verificano le perdite, nel tuo corpo circoleranno diversi ormoni che contribuiranno a sintomi fisici ed emotivi.

Qual è la differenza tra perdite e ciclo mestruale?

La principale differenza tra perdite e ciclo mestruale è data essenzialmente dalla quantità di sangue durante le perdite. Per quanto sia molto facile confonderli, è importante sapere che sono differenti e hanno un’origine diversa.

Le perdite sono tendenzialmente irregolari e leggere, non abbondanti come una mestruazione. Puoi notare semplici striature o macchie lievi nella mucosa vaginale. Ogni tanto si possono rilevare piccole quantità di sangue, altre volte sono assenti. Le perdite possono apparire più evidenti al risveglio, dopo un rapporto sessuale o esercizio fisico.

Puoi notarle soltanto quando vai alla toilette e vedi delle macchie di sangue scuro o rosa-rossastre sulla carta igienica oppure sulla biancheria.

Il sangue non dovrebbe essere così abbondante da indurti a ricorrere a un tampone o un assorbente. Magari puoi optare per un salva-slip, per sentirti più fresca ed evitare le macchie. Se il sanguinamento è tale da dover ricorrere ad assorbenti o tamponi, probabilmente non saranno perdite, ma piuttosto mestruazioni.

Se le perdite sono abbondanti e sembrano seguire un certo schema, potresti tenere un diario, per aiutarti a ricordare le date e il momento del ciclo in cui si verificano, oltre a fornire un quadro preciso e obiettivo da riportare al tuo medico.

Qual è la differenza tra perdite e aborto spontaneo?

Se il sanguinamento vaginale diventa più abbondante, con coaguli, o il sangue cambia colore, non sono più perdite. Mal di schiena, crampi addominali e dolore al basso ventre possono essere sintomi di un aborto spontaneo. In alcuni casi, può essere il primo indizio di una gravidanza.

Anche se non sei preoccupata, sottoponiti a un controllo medico. Spesso è necessaria un’ecografia per verificare la presenza di un embrione vitale con battito cardiaco, solitamente visibile tra la 5° e la 6° settimana di gravidanza.

Al contrario, eventuali residui di concepimento nell’utero dopo un aborto spontaneo possono causare infezioni ed emorragie. Spesso, è necessario sottoporsi a un raschiamento in caso di “aborto incompleto”.

Le donne con gruppo sanguigno Rh Negativo possono dover ricorrere a un’iniezione di Anti D per evitare problemi nelle gravidanze successive. Il 20-30% delle gravidanze può generare delle perdite nelle prime fasi, eppure proseguire fino alla nascita di bambini sani.

Quando dovrei fare un test di gravidanza?

La raccomandazione generale è attendere di avere saltato le mestruazioni, tanto per essere precisi. L’ormone gonadotropina corionica umana (hCG) è rilevabile nei test di gravidanza su urine e sangue e raggiunge il livello massimo nella prima urina del mattino.

Gli attuali test fai-da-te sono molto precisi, quindi non devi aspettare fino al mattino se proprio non resisti. Ricorda però che le urine diluite nelle primissime fasi della gravidanza possono dare risultati falsi negativi, costringendoti in questo caso a ripetere il test.

Un test negativo può derivare anche da un uso non corretto del kit, per esempio se aspetti troppo o troppo poco per leggere il risultato. Può anche indicare che non sei incinta. Se continui ad avere la sensazione di esserlo e non hai avuto il ciclo per un’altra settimana, compra un altro test di gravidanza.

È possibile ottenere un falso negativo, ma non un falso positivo. Se l’hCG è presente, anche a concentrazioni minime, sarà rilevato dal test di gravidanza.

Dove chiedere assistenza

Se sei preoccupata delle perdite vaginali non associate alle mestruazioni, rivolgiti a un medico:

Medico di base o ginecologo

Clinica locale

Ospedale locale

Se le perdite dipendono dalla contraccezione ormonale, prendi un appuntamento con il medico che l’ha prescritta.

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