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Vaccinazione del bambino

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Vaccinazione del bambino

La vaccinazione prevede di somministrare al bambino una serie di vaccini contenenti minuscole quantità di pericolosi virus in forma attenuata. Il corpo del bambino sviluppa così degli anticorpi contro questi agenti patogeni per cui, in caso di contatto con una malattia letale, il sistema immunitario avrà la capacità di combatterla. I programmi vaccinali hanno l’obiettivo di migliorare la salute evitando che i bambini contraggano (e diffondano) la malattia vera e propria.

Molte malattie infettive sono state quasi completamente debellate grazie ai programmi vaccinali nazionali. Il vaiolo, ad esempio, è stato sconfitto più di 30 anni fa. Il successo dei programmi vaccinali, gestiti dal Ministero della Salute, ha permesso di prevenire malattie come poliomielite, malaria, morbillo e tante altre.

Vaccinare i bambini è importante.

Ma quali sono gli effetti collaterali?

I bambini possono sviluppare occasionalmente una reazione molto lieve. Se dovessi essere preoccupata per la reazione del tuo bambino a una vaccinazione, o per la sua salute in generale, consulta immediatamente il pediatra o un operatore sanitario.

Quando si inizia a vaccinare i bambini?

In Italia, il Decreto vaccini del 2017 ha introdotto l'obbligatorietà di 10 vaccinazioni per bambini di età compresa tra zero e 16 anni. Il rispetto degli obblighi vaccinali è un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni).

anti-poliomielitica;

anti-difterica;

anti-tetanica;

anti-epatite B;

anti-pertosse;

anti-Haemophilus influenzae di tipo B;

anti-morbillo;

anti-rosolia;

anti-parotite;

anti-varicella.

L'obbligatorietà per le ultime quattro (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella) è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte.

In molti casi i vaccini sono somministrati in un’unica iniezione, da ripetersi in più dosi: per esempio, il vaccino esavalente contiene i componenti contro difterite-tetano-pertosse-epatite B-poliomielite-Haemophilus influenzae di tipo B.

Altre vaccinazioni non sono obbligatorie ma fortemente raccomandate dal Ministero della Salute:

anti-pneumococcica;

anti-meningococcica C (in forma monovalente, o tetravalente ACWY);

anti-meningococcica B;

anti-rotavirus;

anti-HPV.

Il calendario vaccinale prevede che il bambino riceva dosi vaccinali e richiami dal 2° fino al 15° mese di età, poi a 6, 12 e 18 anni.

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