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Neonato

Il bebè a 3 mesi

Il bambino a 3 mesi

Il magico periodo dei 3 mesi è arrivato, insieme a una nuova fase di sviluppo del bambino. Se le ultime settimane sono state pesanti e il bambino è stato abbastanza agitato, questo mese potrebbe segnare un punto di svolta.

Piangerà di meno, sarà più prevedibile, con una routine più fluida ogni giorno che ti porterà a goderti di più il tuo bambino.

Alimentazione e sonno

Il bambino a tre mesi è in grado di alimentarsi correttamente e sarà bravo a farlo. Anche tu sarai perfettamente in grado di “leggere” il tuo piccolino e a capire cosa vuole. Il pianto di un bambino affamato è diverso da quello di un bambino stanco o annoiato ecc.

Se stai allattando al seno il bambino, dovrai ancora essere pronta a nutrirlo sia di giorno che di notte, tuttavia molti bambini, a tre mesi, iniziano a dormire più a lungo. Il bambini nutriti con latte artificiale iniziano un po’ prima di quelli allattati al seno.

Non dormono ancora completamente tutta la notte, ma 5-6 ore di sonno continuo e ininterrotto per notte rappresenta la media per un bimbo di 3 mesi.

Comportamento

A tre mesi, il bambino comincerà a fare un sacco di versetti (tubare) e strilla di gioia - si capisce chiaramente che c’è un bambino in casa. Il bambino, infatti, inizierà a praticare le sue abilità vocali e potrai sentire distintamente il timbro e il tono della sua vocina cambiare mentre cresce.

Ti capiterà a volte di non capire se quel tono di voce è una protesta o semplicemente sta testando la sua voce. Rispondi con qualche suono buffo, gioca a bubusettete oppure fai delle pernacchie sulla pancia del bambino. Dare al bambino un riscontro positivo delle sue azioni lo riassicura del fatto che i rumori che fa non devono spaventarlo e che, anzi, sono una cosa buona.

Tappe di sviluppo

A quest’età il bambino tenderà a mettersi le cose in bocca e a masticare, avrà un’ ipersalivazione e tenderà a ciancicare le cose che mette in bocca. Questo è il momento in cui impara com’è bello mettersi qualcosa in bocca e masticare vigorosamente. Per fortuna, la maggior parte dei bambini di 3 mesi sono troppo piccoli per avere già i denti, ma scoprirai quanto forti possano essere le sue gengive.

Il bambino passerà un sacco di tempo a guardarsi le manine e i piedini e a concentrarsi sui giocattoli preferiti. Fagli passare un bel po’ di tempo a terra ogni giorno e fagli trascorrere anche un po’ di tempo senza pannolino. Questo è il momento in cui impara a tenere il capo in posizione eretta e a sviluppare l’abilità permanente del controllo del capo. Se al bambino piace essere trasportato in fascia, prova a metterlo con la testa rivolta verso l’esterno così che possa avere uno sguardo sul mondo.

Crescita

Il bambino sarà visibilmente più grande, più rotondo e più lungo a tre mesi. I suoi vestitini da neonato saranno probabilmente relegati in fondo all’armadio e avrà bisogno di vestitini di una taglia più grande. A meno che non sia estate, ovviamente, e un pannolino e una canotta non siano più che sufficienti.

Impegnati a usare i vestitini “buoni” che gli hanno regalato alla nascita. Conservarli per un’occasione speciale significa non metterli affatto e rimpiangerai di non averglieli messi quando sarà cresciuto troppo e non gli andranno più bene.

Benessere

Non trascurare la tua salute adesso. Potrebbe essere più facile fare degli spuntini durante il giorno, ma questo non ti aiuterà a farti sentire piena di energie o a soddisfare il tuo appetito. Inizia la giornata con una tazza di cereali e frutta di buona qualità affogati nel latte, è la fonte ideale di energia a basso indice glicemico che ti sosterrà per tutta la mattina.

Se hai problemi a uscire per fare la spesa, falla online o mentre il tuo partner è a casa e può prendersi cura del bambino. Oppure chiedi al partner o a un amico di fare la spesa per te.

Al sicuro

Il bambino pensa di essere molto bravo a questo punto, soprattutto quando riesce a prendere gli oggetti e a metterseli in bocca. Ma questo significa anche che potenzialmente ci sono rischi ovunque, quindi devi controllare bene l’ambiente dove sta per ridurre eventuali rischi alla sua sicurezza.

Ci vorranno anni prima che i tuoi figli siano in grado di prendere le decisioni in maniera autonoma su ciò che è sicuro e cosa non lo è. Fino ad allora devi essere i loro occhi e le loro orecchie per evitare che si facciano male.

Assicurati che il bambino sia allacciato bene sul seggiolino quando esci.

Gioco e interazione

Sei il giocattolo più grande del tuo bambino e la sua prima maestra. Anche a tre mesi, i bambini imparano a conoscere il mondo e ad adattarsi. Cerca di essere positiva e spensierata quando giochi con il tuo bambino e fatti assorbire dai piccoli giochi che crei. Cerca di vivere appieno quel momento e non pensare alle cose che potrei fare o a quelle che devi fare.

Ripeti come in un mantra “prima le persone” e sarai sorpresa di quanto questo pensiero possa filtrare le cose meno importanti da fare. Incoraggia il partner a giocare con il bambino. Le ricerche hanno dimostrato che papà e mamme interagiscono con i figli in maniera diversa. Usa le risposte del bambino come una guida per capire se si sono stancato del gioco e vuole riposarsi. A tre mesi la soglia di attenzione è ancora breve, quindi quando è chiaro che ha bisogno di una pausa, non prendertela.

E la mamma?

Goditi un momento di riposo e relax mentre stai allattando il bambino. Se lo stai allattando con latte artificiale, non appoggiare il biberon e non pretendere che lo faccia da solo. È importante coccolare il bambino e tenerlo in braccio durante le poppate. Sono momenti speciali che contribuiscono a creare un legame emotivo tra te e il tuo bambino.

Cerca un equilibrio sano ogni giorno e evita di vedere qualsiasi momento libero a disposizione come un’occasione per sbrigare una serie di incombenze. Evita di sovraccaricarti di impegni. Questa è la fase in cui i membri della famiglia si concentrano gli uni sugli altri, in cui si costruiscono le relazioni e ci si diverte un po’ ogni giorno.

Le tue emozioni

L’occasione di dormire un po’ di più e di recuperare un po’ di sonno ti faranno tornare un po’ a com’eri prima. Se, invece, il bambino continua a tenerti sveglia la notte per l’allattamento e i giorni non hanno una vera e propria routine, potrebbe essere un momento molto impegnativo per te.

Se senti di non goderti il bambino quanto vorresti, se ti senti depressa, esausta o se hai difficoltà a superare la giornata, è importante parlarne con il medico o l’operatore sanitario di fiducia. Il partner, un amico fidato, un membro della famiglia o un altro neo-genitore possono essere di grande aiuto in questo momento.

Cura di sé

Cerca di andare a fare una passeggiata ogni giorno e di uscire fuori di casa. Molte donne sviluppano la “smania” di uscire quando sono bloccate a casa per giorni. È importante non isolarsi dagli altri in questa fase e anche se a volte sembra più facile rimanere a casa, per il tuo bene, cerca di avere contatti con altre persone e con il mondo esterno ogni giorno.

Se sei ancora in sovrappeso dalla gravidanza, non avere troppa fretta di dimagrire. La natura ha previsto che la gestazione fosse una fase in cui immagazzinare grasso come riserva di energia per l’allattamento. Alcune donne ritornano allo stato pre-gravidanza molto velocemente, altre impiegano fino a un anno. Evita di saltare i pasti o di seguire una regime alimentare drastico. Se sei soggetta a perdere peso velocemente, consulta un dietologo o un nutrizionista che può aiutarti a sviluppare un piano alimentare e di esercizi ragionevole.

Il tuo bisogno di riposo

Questo è ancora il momento ideale per infilare un riposino pomeridiano se riesci. Evita di sentirti in colpa se hai bisogno di fare un riposino durante il giorno; riposare durante il giorno è una realtà ben presente nei primi mesi da genitore. Se hai un altro bambino, cerca di sincronizzare gli orari del pisolino del più grande con quelli del bebè. Anche se può risultare difficile, vale la pena provarci.

Relazioni

Se non hai ancora approfondito la conoscenza dei gruppi di mamme locali, è il momento di farlo. Se non sei un tipo da gruppi, pensa a un corso di massaggi per il bambino o di ginnastica o di yoga, oppure cerca di vederti con altre amiche che hanno avuto bambini. Approfondisci la conoscenza di forum online che parlano di genitorialità. Possono essere una rete di sostegno meravigliosa. Non isolarti e non aspettarti che il bambino soddisfi tutti i tuoi bisogni. Se ti senti tagliata fuori dal mondo esterno, prenditi un po’ di tempo per leggere un quotidiano ogni due giorni e lascia la radio accesa. Ascoltare la voce di altri adulti ti aiuta ad evitare il senso di isolamento e di solitudine.

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