Bebè + 1 mese + mamma Bebè + 1 mese + mamma
Neonato

Il bebè a 1 mese

Il bambino a 1 mese

Accogliere il tuo piccolo in famiglia ha cambiato la tua vita. Ogni giorno trascorre in un lampo ed è una vera e propria sfida trovare tempo da dedicare ad altro che non sia la cura del tuo bambino.

A 1 mese di vita, le poppate sono ancora frequenti e difficilmente potrai prevedere quando dormirà. Molti neonati sono ancora piuttosto dormiglioni, e a parte brevi periodi di veglia in cui vengono allattati, dormono almeno un paio d’ore tra una poppata e l’altra.

Allattamento

Aspettati di dover allattare il bebè almeno 6 volte ogni 24 ore o, se lo allatti al seno, anche fino a 12 volte. Cerca di non controllare troppo i tempi delle poppate e lascia che sia il tuo piccolo a scegliere quanto latte assumere e con quale frequenza. A meno che non stia bene o sia nato prematuramente, sa quando ha bisogno di nutrirsi e se il volume di latte nel suo stomaco è sufficiente.

Sonno

Assicura al bebè ogni opportunità per dormire e sii attenta a soddisfare questo suo bisogno. La novità di avere un bambino in casa non è ancora svanita ed è facile sovra-sollecitarlo, cosa che, se pur fatta con le migliori intenzioni, può causare al bebè un eccessivo affaticamento. Cerca di mettere il piccolo nella sua culla quando è stanco, piuttosto che già addormentato. A volte questo sarà più facile rispetto ad altre. La maggior parte dei neonati si addormenta subito dopo la poppata e la loro "finestra di sonno" può essere molto breve.

Segui le linee guida per proteggerlo dalla sindrome della morte in culla ogni volta che lo metti a dormire.

Comportamento

Quando il bebè ha 1 mese potresti scorgere i primi sorrisi, ma è probabile che siano dovuti a un riflesso, piuttosto che a una reale reattività. Il bebè ti regalerà probabilmente veri sorrisi intorno alle 6 settimane di vita.

Il pianto è angosciante per il piccolo come per i genitori. Consulta la sezione dedicata al sonno del sito Huggies per informazioni specifiche su come calmare e addormentare il tuo bambino.

Quello che funziona un giorno può non essere altrettanto efficace il giorno seguente, quindi è bene sviluppare diverse strategie da sperimentare. Ricorda che non esistono metodi giusti e sbagliati per calmare il bebè. Mantenendo un atteggiamento amorevole e paziente, il piccolo risponderà ai tuoi sforzi. Quanto tempo gli ci vorrà, tuttavia, è tutt’altra questione.

Tappe di sviluppo

Il piccolo può seguire gli oggetti con gli occhi mentre si muovono. Cercherà soprattutto il tuo viso, stabilendo con te un contatto visivo per un paio di minuti. I neonati sono predisposti a ricercare il volto dei genitori, ad ascoltare le loro voci e a voltarsi nella direzione della voce umana. Le prime esperienze interattive con te e con altre persone contribuiranno allo sviluppo cerebrale del bebè, che gli consentirà di crescere e conoscere il mondo che lo circonda. Nonostante sia estremamente vulnerabile e dipenda da te per ogni suo bisogno, è anche programmato per ricercare stimoli esterni.

Crescita

Il tuo bambino dovrebbe aver superato abbondantemente il suo peso alla nascita. Gran parte dei neonati raggiungono questo traguardo entro le prime 2 settimane di vita. L’aumento di peso medio in questo periodo è compreso tra 150 e 200 grammi la settimana. Se il tuo piccolo non sta prendendo peso e non cresce, c’è senz’altro un motivo ed è bene parlarne con il medico.

Sulle cosce, sulla pancia e sul viso del bebè noterai nuovi rotolini di ciccia, come pure sul collo e nella parte superiore delle braccia. Non preoccuparti che possa ingrassare troppo a questa età. I bambini allattati al seno guadagnano normalmente molto peso nei primi mesi di vita, per poi stabilizzarsi. I bebè allattati artificialmente tendono ad aumentare di peso a un ritmo più stabile e costante.

Benessere

Fra un mese il tuo bambino dovrà sottoporsi alle prime vaccinazioni, è quindi il momento giusto per valutare dove desideri che ciò avvenga. Molte cliniche offrono servizi di vaccinazione gratuiti, ma puoi rivolgerti anche al medico di famiglia pagando un supplemento.

Cerca di limitare i contatti del bebè con persone malate. È bene ridurre ogni possibile esposizione alle infezioni e, anche se non è possibile isolare completamente il bambino, gli farai un favore adottando ragionevoli precauzioni.

Lavarsi le mani è il metodo migliore per controllare le infezioni e ridurre al minimo il contagio. Dopo aver cambiato il bebè e prima di allattarlo, lavati le mani e asciugale bene. Ti accorgerai di avere le mani più secche del solito, perciò applica una crema idratante di buona qualità il più spesso possibile.

Al sicuro

Prendi l'abitudine di alzare le sponde del lettino prima di lasciare la stanza. Anche se ci vorranno ancora un paio di mesi prima che il bebè sia in grado di rotolarsi, questa è una buona abitudine da sviluppare. Allo stesso modo, quando il piccolo è sul fasciatoio, sul divano o su qualsiasi altra superficie, assicurati di avere sempre una mano su di lui. I neonati più attivi possono contorcersi e dimenarsi e devono essere osservati con particolare attenzione.

Nella carrozzina o sulla sdraietta è importante che il bebè sia sempre legato. Utilizza le imbracature di sicurezza, anche se sembrano incredibilmente grandi e ingombranti. Sono progettate per tenere il tuo bambino al sicuro. Se la carrozzina è dotata di uno strap da polso, fanne uso.

Abituarsi alle attrezzature e agli arredi per il bebè richiede tempo e pratica. Provali quando non hai fretta.

Gioco e interazione

Assicurati che il bebè trascorra ogni giorno un po’ di tempo a pancia in giù mentre lo controlli. Ciò gli consentirà di rafforzare la muscolatura del collo e della parte superiore del corpo. Forse riuscirà a stare in questa posizione solo per brevi periodi, ma non mancare per questo di proporglielo.

Ascolta musica e non tentare costantemente di filtrare il mondo che circonda il bebè. Anche se sei tentata, non camminare in punta di piedi quando il tuo piccolo dorme: potresti aumentarne la sensibilità ai rumori di tutti i giorni.

I bebè che vivono in famiglie con altri bambini piccoli sembrano ignari del rumore domestico e imparano ad adattarsi, semplicemente perché devono farlo.

E la mamma?

Le tue emozioni

Aspettati di essere esausta e incline al pianto. Le riserve d’energia accumulate in gravidanza si sono ormai esaurite e ci saranno momenti in cui ti sentirai molto stanca. Rimane valido il popolare consiglio di riposare quando il bambino dorme. Cerca di non considerare i pisolini del bebè come un’opportunità per sbrigare le faccende. In questo modo non farai che stancarti ancor di più, esaurendo ogni tua energia.

Cura di sé

Cerca di non trascurare i fondamentali. Fare la doccia, indossare abiti puliti, lavarsi i denti e sistemare i capelli ti farà sentire infinitamente meglio. Ci possono essere momenti in cui devi semplicemente lasciar piangere il bebè per occuparti dei tuoi bisogni. Questo è un dato di fatto per molte mamme. Il tuo bambino non subirà alcun danno se lo lascerai per brevi periodi in un luogo sicuro. Fare qualcosa per te stessa può cambiare significativamente le prospettive e trasmetterti nuove energie da dedicare al tuo piccolo.

Il tuo bisogno di riposo

Anche se non hai mai fatto un pisolino durante il giorno, è il momento giusto per imparare a farlo. Dormire non è necessariamente il fine ultimo, ma riposare, sollevare i piedi, leggere una rivista o semplicemente non fare niente ti consentirà di risparmiare energia.

Il tuo sonno notturno sarà certamente interrotto. Il bebè non conosce e non è in grado di comprendere il bisogno di un sonno notturno prolungato e ininterrotto, quindi non aspettarti che lo faccia.

Relazioni

In questo periodo sarai molto impegnata e avrai poche opportunità per concentrarti sulla relazione con il partner. Cerca di dare priorità a ciò che è essenziale ed evita di sentirti in colpa se non hai tempo da dedicare al partner o agli amici. Chi è ragionevole capisce che un neonato assorbe un'enorme quantità di attenzione e di energia.

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