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Neonato

Come redigere un business plan

Come redigere un business plan

Un'idea commerciale totalmente nuova e profittevole è sufficiente per farti entrare in una sorta di frenesia creativa e darti l’energia per realizzarla. È grazie a questo entusiasmo che tante idee si concretizzano e alla fine, con tanto lavoro e passione, diventano imprese di successo. Prima di tuffarsi a capofitto, però, è importante comprendere le basi, come ad esempio come il business plan.

Cos'è un business plan?

Di solito un business plan è un documento corposo ma utile che delinea tutti gli aspetti dell'attività o dell'idea imprenditoriale proposta, dagli obiettivi alle potenzialità di crescita, ma anche requisiti legali, mercati target, logistica e persino gli aspetti finanziari.

Perché serve un business plan?

Come mamme, siamo abituate a prendere appunti mentali, a fare 10 cose contemporaneamente e raramente perdiamo un colpo, ma quando si tratta di affari è consigliabile sedersi al tavolo e mettere tutto per iscritto:

1. aiuta a individuare i possibili problemi prima che si verifichino. Pianificare in anticipo ti assicurerà di aver esaminato tutti gli aspetti che potrebbero andare storti nella tua attività. Inoltre, alla fine del processo saprai se è necessario depositare per eventuali marchi, permessi o licenze. Come ogni cosa nella vita, il diavolo è sempre nei dettagli: pianificare meglio aiuta a far andare meglio le cose.

2. Stabilire le priorità a lungo e a breve termine. Se da un lato tutti noi vorremmo saltare direttamente alla realizzazione delle nostre idee, dall'altro bisogna fare i conti con il fatto che le risorse sono limitate (soprattutto nelle imprese appena aperte). Un business plan ti aiuterà a stabilire le priorità e a identificare come dedicare al meglio il tuo tempo, i tuoi sforzi e il tuo denaro.

3. Aiuta a fornire informazioni a potenziali investitori, finanziatori e banche. Se hai bisogno di un sostegno finanziario, come un prestito da parte di investitori o di una banca, vorranno vedere il tuo business plan per valutare la fattibilità economica della tua attività e i rischi associati all'investimento.

4. Mantenere la concentrazione. Lungo la strada c’è il rischio di uscire dal seminato. Esamina gli obiettivi, le priorità e i valori aziendali indicati nel tuo business plan per riprendere il filo degli eventi.

Cosa inserire nel business plan

Ok, ora che sei pronta a scrivere un business plan, è arrivato il momento di esaminare cosa inserire. I business plan possono avere varie forme e dimensioni: in ultima analisi devi fare quello che serve a te.

Se vuoi raccogliere molto denaro, è meglio un grande documento formale con tabelle, grafici e ipotesi. Se il business plan serve solo a te, può bastare una paginetta informale scritta a mano. Qualsiasi siano le tue esigenze, questi sono gli elementi comunemente presenti in un business plan:

Profilo aziendale: pensa a questa sezione come a una presentazione della tua attività.

  • Come la descriveresti ai tuoi amici e ai tuoi familiari? Inserisci dettagli come il nome e la sede.

  • Quali sono gli obiettivi e le finalità principali del business e, soprattutto, quali sono le esigenze che il business soddisferà e perché?

Analisi di prodotto e di mercato: Descrivi il tuo prodotto e il mercato.

  • Cosa venderai?

  • Qual è la storia; come ti è venuta l'idea?

  • Cosa fa il tuo prodotto? Di cosa si occupa il tuo servizio? Descrivi dettagliatamente i tuoi prodotti e servizi.

  • Evidenzia il mercato target e come pensi di guadagnare quote di mercato.

  • Chi saranno i tuoi concorrenti e quali caratteristiche hanno i loro prodotti/servizi?

Piano di marketing: Questa è la tua occasione per discutere il tuo piano di marketing e la tua strategia.

  • Individua i tuoi potenziali clienti.

  • Descrivi cosa comprano e perché lo compreranno da te. Inserisci quante più informazioni possibili su come prevedi di raggiungere queste persone attraverso la pubblicità, le pubbliche relazioni, la promozione personale, il tuo sito web, ecc.

Piano operativo: Di cosa ha bisogno la tua azienda per lavorare?

  • Se vendi un prodotto, quanto ti costerà fabbricarlo e spedirlo?

  • Dove saranno realizzati i tuoi prodotti e quali attrezzature e materiali saranno necessari per realizzarli?

  • Come arriverà a te il prodotto e lo venderai all'ingrosso o direttamente?

  • Hai bisogno di locali commerciali, come ad esempio un negozio o un ufficio?

  • Ci sono regolamenti che possono interessarti?

Piano di gestione: Questa sezione tratta tutti gli aspetti inerenti alla gestione della tua azienda. Trattandosi di una start-up, potrebbe essere rilevante solo più avanti, perché all’inizio puoi fare tutto da sola. Questo documento comprende solitamente la descrizione delle mansioni, il personale, le politiche aziendali, lo sviluppo e la formazione.

Piano finanziario: Evidenzia come finanzierai la tua attività e includi le tue proiezioni finanziarie.

  • Quanto costerà avviare l'attività? Dovrai sostenere il costo di un ufficio o un negozio, sito web, telefono o internet, mobili da ufficio, materiale di marketing o qualsiasi altra cosa?

  • A quanto puoi vendere i tuoi prodotti o servizi? Quali sono le tue ipotesi su questo aspetto e le relative motivazioni?

  • Sei in grado di calcolare un punto di pareggio, ovvero il momento in cui raggiungi un equilibrio tra ricavi e i costi, e quanto tempo ci vorrà per raggiungerlo?

  • Assicurati di stabilire quanti soldi ti serviranno e per cosa li spenderai.

Piano d'azione: Illustra i risultati intermedi (milestone) e gli obiettivi chiave che vuoi raggiungere. Sarà una guida utile per la concreta gestione della tua attività. Possono comprendere anche alcuni obiettivi personali per te.

Appendici: Se il tuo business plan è un documento formale, includi informazioni a supporto del tuo business plan, come ad esempio documenti legali, referenze commerciali, contratti, testimonianze dei clienti, documenti finanziari rilevanti e qualsiasi altra cosa supporti le affermazioni contenute nel business plan.

Consigli per scrivere un business plan

Una volta raccolte tutte le informazioni di cui sopra, è il momento di sedersi a un tavolo e inserirle in un business plan professionale. Per scrivere un business plan, segui questi semplici consigli:

  • Essere coinvolta: Non mancano certo dei professionisti che possano scrivere un business plan, ma cerca di resistere alla tentazione di affidare tutto il lavoro a una persona che non conosce l'attività come te. Se non ti senti sicura nello scrivere il business plan e decidi di ingaggiare un professionista, assicurati di essere coinvolta in ogni fase del processo e di conoscere il tuo business plan a fondo. Inoltre, un business plan fai da te è molto più economico, perché spesso i consulenti devono essere ben pagati.

  • Usare Internet: Grazie all’ampia disponibilità online di esempi di business plan e modelli di business, è facile farsi un'idea di come dovrebbe essere un business plan.

  • Non abbellire i fatti: Quando delinei le proiezioni finanziarie non essere mai troppo ottimista, sovrastimando i profitti e le vendite. Sii realistica e basa le tue previsioni per quanto possibile su informazioni reali. A tutti piacerebbe diventare milionari da un giorno all'altro, ma il tuo business plan sarà molto più credibile se sarà ragionevole.

  • Scrivi l’executive summary per ultimo: È probabile che durante il processo emergano molte cose a cui non avevi pensato prima di scrivere il business plan. Scrivi per ultima questa specie di riassunto per accertati di aver incluso tutti gli aspetti rilevanti. Assicurati che vada dritto al punto e sia informativo allo stesso tempo. In sostanza il business plan è la tua proposta a dei potenziali investitori.

  • Non affidarti esclusivamente alla tua idea: Una grande idea di business ha comunque bisogno di ricerca di supporto, quindi nel tuo business plan non concentrarti troppo sull'idea in sé. Gli investitori e i finanziatori vogliono vedere fatti, cifre e informazioni di mercato reali.

  • Sii professionale: Nello scrivere il business plan usa un linguaggio professionale, e sii sempre chiara e concisa.

  • Correggere le bozze: Non è opportuno mostrare a troppe persone il proprio business plan, ma è sempre bene farlo esaminare a una o due altre persone per sollevare eventuali punti non trattati. Chiedi a un amico fidato o a un parente.

Se vuoi altri consigli sugli aspetti finanziari, dai un'occhiata al nostro articolo sulla finanza delle piccole imprese. Se stai procedendo con il marketing, dai un'occhiata a Come registrare un sito web. Buona fortuna!

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