Gravidanza + Essere padre + papà + gravidanza inattesa Gravidanza + Essere padre + papà + gravidanza inattesa
Gravidanza

Gravidanza inattesa

Gravidanza inattesa

Anche se non è una verità assoluta, non tutte le gravidanze sono programmate. Sebbene i metodi anticoncezionali siano migliori oggi che in passato, le donne restano incinte anche quando non lo pianificano. Il modo di reagire di una coppia dinnanzi a un test di gravidanza positivo è molto soggettivo. Una volta ricevuta la conferma e dopo aver superato il trauma iniziale, molte persone affermano di essere felici e iniziano subito a fare piani per accogliere il futuro bebè. Altre persone non reagiscono con lo stesso entusiasmo perché non avevano nemmeno contemplato l’idea di avere un figlio in futuro.

Come è potuto accadere?

Sicuramente dover fare i conti con una gravidanza inattesa rappresenta uno dei più grandi dilemmi emotivi che una coppia deve affrontare. La situazione si complica ulteriormente se una donna è single o non ha una relazione stabile. Alla fine, sono le donne che devono convivere con le conseguenze delle scelte in fatto di gravidanza. È sempre stato così e sarà sempre così. Indipendentemente dal grado di evoluzione raggiunto nella condivisione delle responsabilità genitoriali, di solito sono le donne che rimangono, letteralmente, con il cerino (bambino) in mano (in braccio).

Di seguito riportiamo alcune delle reazioni emotive più frequenti di fronte a una gravidanza inattesa:

Senso di paura e ansia

Essere assalita da mille dubbi: “Perché non sono stata più attenta?”, “Com’è potuto accadere?” e “Pensavo non fosse un problema”

Senso di isolamento e solitudine

Confusione e senso di colpa

Senso di panico, mancanza di controllo e ansia

Delusione e tristezza

Sorpresa, felicità, shock e allegria: una gravidanza inattesa può portare anche gioia

A chi posso rivolgermi per chiedere aiuto?

Di solito, i familiari e gli amici rappresentano un valido aiuto sia dal punto di vista emotivo che pratico. Ma per vari motivi, ciò non è sempre possibile. Gli aspetti religiosi ed etici impediscono ad alcune persone di offrire un aiuto imparziale e libero da pregiudizi. Comunicare la lieta novella diventa così un’impresa quasi impossibile.

All’inizio, durante i primi giorni dalla conferma di essere incinta, è normale sentirsi confusa e avere emozioni altalenanti. Decidere cosa fare quando sei stressata o in un momento di crisi non è mai una buona idea, così come prendere un’importante decisione a notte fonda o quando ti senti stanca e affaticata.

Sembra scontato, ma vivere giorno per giorno e cercare di restare calma e lucida può essere d’aiuto. Alla maggior parte delle donne, infatti, bastano pochi giorni per superare il trauma iniziale e prendere decisioni a mente lucida.

Prova a tenere un quaderno o un diario dove annotare le tue sensazioni. Spesso esternare i propri sentimenti può aiutare a trovare un senso. Anche valutare i pro e i contro delle tue decisioni può esserti d’aiuto. Annotali su due colonne in modo che siano subito evidenti. Non sentirti come se dovessi fare tutto e subito. Dormirci sopra e riflettere con calma per capire cos’è veramente importante serve a prendere la decisione giusta.

In altri casi puoi rivolgerti alle seguenti figure:

Psicologo o psicoterapeuta presso un centro sanitario pubblico o un ospedale (pubblico o privato).

Medico di famiglia.

Parroco, sacerdote o guida spirituale presso una comunità religiosa o parrocchia. Ricorda però che la confessione religiosa impedirà loro di aiutarti qualora decidessi di interrompere la gravidanza.

Consultori a livello locale: il personale infermieristico e paramedico è formato in modo adeguato per fornire assistenza e consigli alle ragazze e donne incinte.

Alcune domande utili relative alla gravidanza inattesa

Cosa provo a essere incinta? Può essere un’opportunità?

Cosa prova il mio partner? Devo dirglielo? Quando dovrei dirglielo? Come reagirà?

Quali sono le alternative? Se decido per una soluzione alternativa, come mi sento ora e come mi sentirò fra qualche anno?

In che modo questa gravidanza incide sui miei progetti riguardanti lo studio, il lavoro, la famiglia?

Quali sono i miei sogni e i miei obiettivi? Quali conseguenze avrà la nascita di un figlio?

Quali saranno le conseguenze sulla mia famiglia? Le risposte saranno diverse da donna a donna in base alle varie fasce d’età. Ad esempio, se stai ancora andando a scuola, la gravidanza avrà conseguenze sui tuoi genitori e fratelli, oppure se hai altri figli, saranno loro a esserne influenzati. Anche il background culturale incide in modo significativo.

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