Gravidanza + Ovulazione + Temperatura basale Gravidanza + Ovulazione + Temperatura basale
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Grafico della temperatura basale

Grafico della temperatura basale

Misurare regolarmente la temperatura corporea può consentire la rilevazione di un’ovulazione imminente. Solitamente, si riscontra una diminuzione della temperatura subito prima dell’ovulazione e un improvviso rialzo subito dopo, ma sapere cosa accada e agire di conseguenza sono due cose completamente diverse.

Registrare la temperatura tutti i giorni e interpretare le misurazioni in modo da ricavarne informazioni utili richiede tempo e impegno. Di conseguenza non sarà l’ideale, per le donne che tentano di concepire e intendono fare il possibile per ottimizzare le probabilità di avere un bambino.

Cos’è esattamente la temperatura basale?

È la rilevazione minima della temperatura corporea registrata al mattino al risveglio e usata come riferimento nel confronto con eventuali aumenti o diminuzioni nel corso di ogni mese. Affinché sia efficace, deve essere rilevata prima di alzarsi dal letto e dopo avere dormito per almeno quattro ore o più.

È essenziale per la donna misurare la temperatura prima di mangiare, bere o andare in bagno e prima di qualsiasi attività sessuale, in quanto sono azioni che accelerano il battito cardiaco e, di conseguenza, la temperatura corporea rispetto al livello basale.

Misurando e registrando il livello di temperatura ogni mattina per alcuni mesi, spesso di può rilevare uno schema, che consente di prevedere l’approssimarsi dell’ovulazione, cioè quando la donna ha maggiori probabilità di essere fertile; può quindi essere utile alle coppie che tentano di concepire.

Posso usare un termometro normale?

In farmacia, sono disponibili appositi termometri per la temperatura basale. In termini di precisione (essenziale per misurare la temperatura basale) vale la pena di acquistare un termometro nuovo. I termometri basali consentono letture della temperatura più accurate e precise rispetto ai termometri digitali standard.

Quando si utilizza un termometro per la temperatura basale è importante seguire le istruzioni dell’azienda produttrice. I modelli variano leggermente ed è essenziale rispettare le fasi previste per un uso corretto, al fine di garantire la massima precisione.

Posizionare il termometro sotto la lingua e attendere il segnale acustico.

Quando devo iniziare a misurare la temperatura basale?

La prima mattina del ciclo mestruale, che indica l’inizio di ogni ciclo. È importante verificare che non si tratti di perdite, ma della mestruazione vera e propria.

Tieni schema, penna e termometro sul comodino, per averli a portata di mano. Anche la semplice azione di alzarsi e prenderli da qualche parte, per es. in bagno può alzare la temperatura e dare risultati inattendibili.

Come devo registrare la temperatura basale?

Misurati la temperatura e segna con una X il riquadro in cui le linee di data e temperatura si intersecano. Collega i punti con una linea e vedi se, nel corso del mese, si verifica una variazione, cioè se la linea sale o scende. Nel tempo, vedrai probabilmente uno schema graduale, che riflette l’andamento dell’ovulazione.

Se preferisci, puoi riportare la temperatura giornaliera su un bloc-notes e inserirla nello schema in seguito oppure tracciarla direttamente sullo schema, nella casella “Giorno 1 del ciclo”. Fai come preferisci.

Ricorda di indicare la data e il mese di inizio in alto sullo schema. Inizia un nuovo schema per ogni mese e ciclo mestruale.

Per ogni giorno del mese in cui hai avuto rapporti sessuali, evidenzia con un cerchio il giorno corrispondente o inserisci un simbolino, come un asterisco (*) nel riquadro al fondo dello schema.

Ricorda, non è tanto importante la misurazione della temperatura basale di per sé, quanto lo schema delle variazioni tra la prima e la seconda metà del ciclo. Di solito, si registra una temperatura inferiore nella prima parte (prima dell’ovulazione) e un “picco” più elevato (dopo l’ovulazione) nella seconda.

La raccomandazione generale prevedeva che la donna misurasse la temperatura basale per via vaginale piuttosto che sotto la lingua,. ma oggi non è più necessario, perché i termometri sono molto precisi.

Quale variazione di temperatura devo verificare?

Nel corso di un ciclo mestruale regolare di 28 giorni, la temperatura corporea normale è di circa 36,5 °C. Subito prima dell’ovulazione, è probabile che scenda attorno a 36,2°C, come avviene normalmente attorno ai giorni 13-14 del ciclo. Appena hai ovulato, quindi, la temperatura aumenterà e continuerà a salire fino a circa 37 °C, dover resterà fino all’inizio del ciclo mestruale.

Di solito, è necessario registrare la temperatura basale per circa tre mesi o più prima di rilevare uno schema ricorrente. Acquisire fiducia nella propria capacità di prevedere l’ovulazione, tra variazioni di temperatura e altri cambiamenti fisici, richiede tempo.

Quali altri cambiamenti indicano l’ovulazione?

Il muco cervicale cambierà e da scarso e spesso diventerà più acquoso, come l’albume dell’uovo, perché le cellule al suo interno si modificano e si allungano per favorire lo spostamento degli spermatozoi verso l’altro e attraverso la cervice fino all’ovulo.

È utile registrare la temperatura basale?

In ambito medico, l’efficacia degli schemi della temperatura basale è oggetto di dibattito, sebbene siano indubbiamente utili per rendere la donna più consapevole della propria fertilità e dei cicli mestruali, oltre a darle la sensazione di “rendersi utile” nel migliorare le probabilità di concepimento. Tuttavia, può essere un’ulteriore fonte di stress per le coppie che desiderano avere un bambino e devono affrontare problemi di infertilità. Pianificare i rapporti sessuali di solito non è ideale e può causare tensioni nella relazione.

Qual è il livello di precisione?

Registrare l’andamento della temperatura basale non offre previsioni esatte dell’ovulazione. Da molti punti di vista, è più utile come strumento di misura dopo che si è verificata l’ovazione, non prima.

Registrare e poi interpretare lo schema degli aumenti e delle diminuzioni della temperatura ti segnalerà il probabile periodo più fertile. Ricorda, non è una garanzia di concepimento, al quale devono concorrere più fattori per dare un esito positivo.

Non tutte le donne hanno un aumento di temperatura all’ovulazione che, anche se ritenuto normale, non è uno schema costante. Alcune, molto fertili e senza problemi di ovulazione, non hanno un aumento rilevabile, mentre altre, non fertili, mostreranno un aumento della temperatura a metà ciclo.

Cosa posso fare per aumentare le probabilità di rimanere incinta?

Durante la fase fertile del ciclo mensile, programma dei rapporti sessuali ogni due giorni. Non è necessario avere rapporti giornalieri, sebbene non sia affatto nocivo (tuttavia, fare due giorni di astinenza contribuiscono ad aumentare la produzione, il numero e la motilità degli spermatozoi).

Infine, il segreto del concepimento è avere rapporti sessuali prima dell’ovulazione.

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