Bebè + 8 mesi + Mamma Bebè + 8 mesi + Mamma
fino a un anno

8 mesi

8 mesi del bebè

A 8 mesi, ti sembrerà che il tuo piccolo esploratore non stia mai fermo. Ha imparato che là fuori c’è un mondo intero da toccare e da esplorare. Molti genitori considerano questa un’età complicata poiché, nonostante abbia già acquisito un po’ di mobilità, il bambino non ne ha abbastanza per intrattenersi da solo molto a lungo. Non vuole stare sempre in braccio e ti farà capire che preferisce essere poggiato a terra per sentirsi libero di muoversi.

In questa fase, la frustrazione è un’emozione molto comune per un bebè. Vede tante cose, ne vuole altrettante, ma non è in grado di fare tutto quello che gli passa per la testa. Questo è il momento in cui cercherai di interpretare le loro lamentele.

A 8 mesi il piccolo svilupperà un’ampia gamma di modi di lamentarsi per attrarre la tua attenzione. La rabbia, le proteste e la frustrazione entreranno a far parte del suo repertorio, alternandosi alle risate e alle manifestazioni di gioia. La tua capacità di comprenderlo migliorerà ogni giorno, fino a procurarti la sensazione che sia tu stessa a crescere e a maturare.

Alimentazione e sonno

Adesso il tuo bambino farà almeno due pasti con alimenti solidi al giorno, se non tre. Il latte è ancora una fonte di alimentazione primaria, un vero e proprio carburante per la sua crescita. Tuttavia, gli alimenti solidi gli forniscono nutrienti ed energia altrettanto indispensabili. Se allatti il tuo bambino al seno, potresti notare che le volte in cui chiede di mangiare non sono più così frequenti e che la sua fame è in parte soddisfatta dall’apporto di alimenti solidi. Tuttavia, a 8 mesi il bebè ha ancora bisogno di essere allattato circa quattro volte al giorno. Anche se prende il biberon, quattro volte sono l’ideale.

Quanto al sonno, farà ancora due o tre pisolini di durata compresa tra una e tre ore. La sua routine quotidiana si farà più regolare e sarà più facile elaborare e pianificare la sua alimentazione e il suo sonno. Se è stanco, il piccolo diventa irascibile e difficile da gestire. È improbabile che tu abbia voglia di uscire quando lui dorme e seppur prima di avere figli le tue intenzioni fossero completamente diverse, questo passaggio può rappresentare un vero e proprio punto di svolta. Non preoccuparti! Abbiamo tutti dei momenti in cui siamo costretti ad ammettere di avere ancora qualcosa da imparare.

Comportamento

In questa fase il tuo bambino imparerà a parlare fra sé e sé, esercitandosi a emettere suoni e a riprodurli. Ancora non sa però che ciò che dice ha un significato, come ad esempio mamma e papà. Ma con il tempo e il vostro amorevole supporto, amplierà la sua gamma di abilità vocali e assocerà l’intenzione al suono e al significato.

Ricordati di coinvolgerlo sempre nelle conversazioni e nelle attività domestiche. I bambini imparano a relazionarsi agli altri attraverso le loro famiglie e comunità.

Questo mese, inizia a giocare con lui facendogli “ciao ciao” con la mano, “bubusettete” e qualsiasi altro gioco di questo tipo. Tutto ciò lo aiuterà a sviluppare le prime abilità comunicative e sequenziali. Per quanto possano sembrare elementari, talvolta persino stupide, filastrocche e canzoncine sono fondamentali per costruire le basi dell’apprendimento e dell’istruzione.

Tappe di sviluppo

Questa è un’età intensa e una fase improntata alla scoperta e alla meraviglia. Con l’aumento della mobilità, aumenta anche la capacità del bambino di accedere a ogni oggetto della casa, pertanto devi essere estremamente vigile quando è impegnato a esplorare. Questo mese inizierà a gattonare e sarà sempre più abile nello stare seduto senza essere sostenuto. Per raggiungere il suo obiettivo, potrebbe anche strisciare, trascinarsi sul pavimento o mettersi a rotolare. Si aiuta con tutti e quattro gli arti per arrivare dove vuole arrivare, ma non ha ancora la coordinazione giusta per fare lunghi percorsi.

Potrebbe cominciare ad alzarsi su sulle gambe e anche a stare in piedi per alcuni secondi. Questo mese potresti trovarlo in piedi nella carrozzina. È in grado di manifestare la sua frustrazione se non riesce a raggiungere il giocattolo che desidera o se lo allontaniamo da qualcosa di pericoloso. Ricorda che è proprio grazie a queste sfide che si svilupperanno e affineranno le sue abilità. Complimentati con lui per gli sforzi che compie e per la padronanza del suo corpo che acquisisce.

Crescita

Se sei preoccupata per la crescita del tuo bambino, prendi appuntamento in una clinica vicino casa tua o con il tuo medico. Ogni bambino è un mix di fattori genetici e individuali che influenzano il suo percorso di crescita personale. Sebbene fare confronti con altri bambini della stessa età possa essere istintivo, è controproducente.

Benessere del bambino

Scoprirai che il tuo bebè è in grado di concentrarsi su elementi talmente minuscoli, che ti domanderai come sia riuscito a localizzarli. È questo il motivo per cui devi essere estremamente attenta nell’accertarti che la tua casa sia a prova di bambino. Visita la sezione del nostro sito dedicata alla sicurezza del bambino per trovare idee originali. Vai in ferramenta o in un negozio di articoli per bebè del tuo quartiere per acquistare i dispositivi di protezione necessari.

Accertati che i mobili pesanti siano stabili e che oggetti come televisori, piante in vaso, librerie e tavoli non possano essere spostati mettendo il pericolo il bambino. Prendi l’abitudine di chiudere a chiave i medicinali e gli armadietti in cui riponi prodotti detergenti e tossici. Non aspettare troppo. Farlo prima possibile significa sviluppare buone abitudini: un grande vantaggio per quando il tuo bambino entrerà completamente nella fase esplorativa.

Gioco e interazione

Non è necessario proporgli mille giocattoli differenti. Qualche giocattolo ben scelto e sicuro, dai colori vivaci, può essere meglio di una cesta strapiena di giochi che non vedono mai la luce del sole.

Aspettati che il tuo bambino metta in bocca di tutto, che mastichi e sgranocchi mentre esplora il mondo. I tuoi piedi, le caviglie, le scarpe e persino gli animali domestici sono ottimi da succhiare o masticare. Se al tuo bambino sono già spuntati alcuni dentini, il riflesso di mettere tutto in bocca potrebbe essere ancora più accentuato. Il fatto che al tuo bambino piaccia mordere non deve essere visto come un gesto intenzionale contro di te o gli altri. In questa fase i piccoli non sono in grado di legare la causa all’effetto, pertanto devi soltanto fare attenzione.

E la mamma?

Adesso il tuo bambino è così adorabile, che potresti avere voglia di fare un altro figlio. In alternativa, potresti cercare di sfruttare al meglio ogni giornata. A questa età del bambino molte mamme provano tristezza nel vedere che il loro bebè cresce così in fretta. Trova il tempo di sederti e di goderti semplicemente il tuo bambino. Lo sentirai dire spesso e, con ogni probabilità, troverai sempre un motivo buono per rimandare. Tuttavia, man mano che crescerà, ti ricorderai di averlo fatto e ne sarai felice.

Adesso a consumare tutte le tue energie è la stanchezza fisica quotidiana, ininterrotta, dell’essere genitori. Preparare le pappe per il tuo bambino è un’altra incombenza in una giornata già pienissima, così come ripulire il seggiolone, oltre alla sensazione costante di dover verificare continuamente se tuo figlio sta bene.

Quando finalmente lo vedrai addormentato, al sicuro nel suo lettino, tirerai un sospiro di sollievo. Utilizza questo tempo per soddisfare anche le tue esigenze e per ricaricare le batterie. Non trascurare il tuo bisogno di riposo e di alimentarti in modo sano. Tieni in considerazione anche le tue priorità e ritieniti importante come ogni altro familiare.

Le tue emozioni

In questa fase, potresti sentirti un tutt’uno con il tuo bebè o con i tuoi figli, se ne hai più di uno. Il sentimento che ti lega così tanto a loro potrebbe causarti difficoltà nel mantenere vivo il tuo senso di identità e la tua autoconsapevolezza. Si tratta di un tema molto comune anche se non sempre riceve la giusta attenzione nei primi anni da genitori. Se hai sempre dato molto valore alla tua indipendenza e mantenuto una forte autoconsapevolezza, questo potrebbe essere un periodo difficile da affrontare.

Parla di quello che provi con il tuo partner o con altre mamme nella tua stessa situazione. Aprirsi può essere un modo molto efficace per sviluppare le tue capacità e capire meglio perché ti senti così.

Il tuo bisogno di riposo

È probabile che ora il bambino dorma tutta la notte senza interruzioni, offrendoti la possibilità di fare altrettanto. Se dorme ancora in camera tua, potresti notare che è molto sensibile alla tua presenza. Il luogo più sicuro affinché trascorra una notte serena rimane la sua culla nella tua stanza, ma potresti sistemarla in modo tale che non possa vederti. A 8 mesi la condizione di guardare senza poter toccare quel che vede potrebbe provocare proteste molto veementi.

Se non riesci a dormire quando potresti farlo, riorganizza la tua camera da letto. Sebbene le nostre camere da letto dovrebbero assomigliare a una sorta di santuario, separate dal trambusto del resto della casa, se le dividiamo con un bambino, la realtà ben altra.

Ceste colme di biancheria sporca, mucchi di vestiti, giocattoli e oggetti di ogni sorta tendono ad accumularsi nella camera da letto dei genitori. Se puoi, metti un po’ d’ordine e trova a queste cose una nuova sistemazione. Quando il resto della casa è un caos totale, è importante avere un luogo ordinato in cui rifugiarsi.

Le tue relazioni

È probabile che tu sia così assorbita dal tuo bambino, che ti riesca difficile trovare il tempo da dedicare agli altri. Evita di dover chiedere scusa per non aver preso in considerazione i sentimenti altrui. La natura ha affidato ai genitori, in particolar modo alle madri, il compito di occuparsi dei loro figli per dare loro più possibilità di sopravvivenza.

Fidati di Madre Natura e stai tranquilla: in genere gli adulti hanno tutti le capacità e i mezzi per soddisfare i propri bisogni, almeno temporaneamente.

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