Gravidanza + Consigli + Genitorialità positiva Gravidanza + Consigli + Genitorialità positiva
fino a un anno

Genitorialità positiva

Suggerimenti per una genitorialità positiva

Sappiamo tutti cosa significa essere positivi, ma quando si applica questo concetto ai genitori, spesso la confusione è dietro l’angolo. Che caratteristiche ha un genitore positivo? Quale grado di positività dobbiamo raggiungere? Quali sono i vantaggi dell’essere positivi? È possibile essere troppo positivi?

Essere positivi è un atteggiamento mentale. Alcuni sono semplicemente più allegri e ottimisti, a prescindere da ciò che la vita riserva loro. Vedere sempre “il bicchiere mezzo pieno” permette di affrontare i problemi considerandoli meno catastrofici e più gestibili. Non hanno vite più semplici, né sono immuni alle difficoltà; sembrano soltanto risentirne meno. È come se avessero la capacità di farsi scivolare tutto addosso.

Perché non riesco ad essere più positiva?

L’atteggiamento positivo dice molto su temperamento e personalità, due caratteristiche molto difficili, se non impossibili, da cambiare. Quel che possiamo fare è modificare il nostro comportamento e le nostre abitudini e, da ultimo, il modo in cui reagiamo alle situazioni.

Essere un genitore positivo non è difficile. I vantaggi sono numerosi, soprattutto a confronto con le energie profuse nell’atteggiamento alternativo. Vale la pena ricordare che l’unica persona di cui è possibile modificare e controllare il comportamento è sé stessi. Per aspettarsi grandi cambiamenti negli altri è necessario partire dalle proprie risposte e reazioni nei loro confronti.

Spesso i cambiamenti più piccoli producono enormi vantaggi. Ricorda, fare i genitori significa correre una maratona e non i 100 metri, quindi è importante conservare le energie.

Ricorda

È molto più realistico essere un genitore discreto per un tempo prolungato piuttosto che essere eccellente per brevissimi periodi.

Un genitore positivo è il riflesso di una persona positiva. Non dimenticare che i tuoi figli tenderanno a seguire il tuo esempio nell’affrontare i problemi. Se il tuo motto è “si può fare”, gli insegnerai che anche loro possono diventare forti, orientati verso la soluzione e capaci di tenere le proprie reazioni sotto controllo. Conserveranno queste qualità per tutta la vita.

Cosa succede nei primi tre anni?

L’importanza dei primi tre anni non deve essere sottovalutata. Ogni volta che parli, canti, giochi e interagisci amorevolmente con il tuo bambino, si creano le sinapsi tra i neuroni del cervello del tuo piccolo. La sua mente è come una spugna - assorbe tutto.

Uno dei modi migliori per stimolare la salute mentale del tuo piccolo è trascorrere tanto tempo insieme. Non focalizzarti sul risultato educativo tanto da trasformare un semplice gioco in una lezione. È un atteggiamento tipico delle mamme. Quando passi del tempo con il tuo bambino, libera la mente e concentrati sul momento presente. Rimpiangere le opportunità perse nel passato o attendere con ansia la fase di sviluppo successiva non ti aiuterà a vivere il presente al 100%.

I bambini non conoscono il concetto di passato o futuro, per loro vale solo il presente, e noi dovremmo imparare da loro.

Genitorialità positiva – suggerimenti per l’interazione con i bebè

Inizia nello stesso modo in cui intendi procedere. I genitori positivi insegnano ai loro bambini che il mondo è un luogo generalmente sicuro, e li fanno sentire protetti e amati. Ovviamente, non tutti i momenti saranno straordinari, e nei primi giorni da genitore è normale sentirsi esausti. Ma con un po’ di sostegno e di tempo, tutti i genitori trovano il modo di organizzarsi e capiscono che prendersi cura dei figli è motivo di grande gioia e soddisfazione.

Parla, gioca, canta e interagisci con il tuo bambino.

Usa la voce, il volto, i gesti e le espressioni per stabilire un legame con il piccolino.

Mostra al tuo bambino che aspetto ha la gioia e goditelo fino in fondo.

Evita di sentirti a disagio o giudicata su quello che fai. I bambini sanno essere molte cose, ma sicuramente non giudicano il carattere.

Cerca di essere ricettiva nei confronti delle reazioni del bambino. Questo significa riconoscere i segnali di stanchezza, noia, fame o perdita di interesse.

Quando il bambino ti “parla”, rispondi sempre. Si viene a creare la cosiddetta “danza di sintonizzazione” o reciprocità tra genitore e figlio. È un ponte importante tra l’apprendimento primitivo/precoce e pone le basi per il parlato e il linguaggio.

Leggi al tuo piccolo qualcosa ogni giorno e lascia che ti guardi mentre lo fai.

Fagli ascoltare la musica, e riproducila negli ambienti della casa. Imparerà ad apprezzare la musica ascoltando i CD in casa e in auto e cantando insieme.

Cerca di istituire una routine quotidiana flessibile per il sonno, i pasti e il gioco. Prevedi anche dei momenti di relax per il piccolo. Deve imparare a sentirsi bene in compagnia di sé stesso, e gli tornerà utile.

Prenditi cura di te stessa. Ai genitori che danno tutto ai propri figli non rimane nulla per sé stessi, e si esauriscono in fretta.

Genitorialità positiva – suggerimenti per l’interazione con i bambini

Se hai preso un buon ritmo, non modificarlo. I bambini adorano la routine, la struttura e la prevedibilità, quindi se quello che fai funziona, non cambiare una virgola.

Spiega al tuo bambino cosa deve fare, piuttosto che ciò che non deve fare. Ad esempio, puoi dire: “Chiudi piano la porta” piuttosto che: “Non sbattere la porta”.

Loda il tuo bambino ogni volta che fa qualcosa di positivo. L’elogio permette di modificare circa il 70% del comportamento degli esseri umani.

Prenditi cura di te stessa e abituati a farti dei complimenti.

Leggi racconti e libri al tuo bambino. Andate in biblioteca, regalagli libri e insegnagli a prendersene cura. È un dono che durerà tutta la vita.

Insegna al piccolo i nomi delle parti del corpo e indicagliele. Ad esempio, potete giocare a “dov’è il tuo viso/pancino/nasino?”.

Ridi insieme al tuo bambino. Nei momenti di noia, si può comunque trovare un motivo per sorridere nelle cose ordinarie. Uscire di casa e incoraggiare il gioco all’aperto permette di dissipare l’energia negativa accumulata tra le mura di casa.

Gioca con i puzzle, il memo, le costruzioni e i mattoncini con il bambino. Questi giochi permettono di sviluppare i primi rudimenti della matematica.

Dedica tempo ed energie al tuo bambino.

Incoraggia la sua autonomia. Lodalo per i suoi sforzi e cerca di trattenerti dall’aiutarlo subito se sbaglia.

Genitorialità positiva – suggerimenti per l’interazione con i bambini della fascia pre-scolare

Ignora quello che non conta e concentrati su quello che serve. Impara a distinguere ciò che è importante da ciò che non lo è.

Sviluppa la visione selettiva, ovvero la capacità di non vedere caos e confusione. Risparmia le forze per riordinare alla sera. Acquista qualche contenitore e coinvolgi i bambini nel riordinare; fallo diventare un gioco e dai loro l’esempio.

Non diventare ossessiva sulla pulizia. Tenere la casa in ordine è necessario, ma è una battaglia persa volere che ogni cosa sia al posto giusto quando ci sono in giro i bambini.

Non risparmiare lodi, se sono meritate. Vedrai che avranno dei risvolti più che positivi.

Prova a dire qualche sì al posto di ripetere costantemente i no. Riformula le tue risposte in modo da non dire sempre di no, ad esempio se il tuo bambino ti chiede un’altra storia della buonanotte, rispondi: “La leggeremo domani non appena ti svegli”.

Mantieni il controllo sulle tue emozioni. Restando calmi, facendo respiri profondi e focalizzando l’attenzione sul linguaggio del corpo ci mostreremo agli altri sotto una nuova luce. I bambini che sentono urlare i propri genitori durante un litigio imparano che è lecito. Comportati come vorresti che facessero loro.

Sii realistica e non aspettarti l’impossibile. Anche in età prescolare, i bambini sono esseri umani, incapaci di fare i “bravi” tutto il tempo. Chiudi un occhio, soprattutto quando sono stanchi, affamati, annoiati o distrutti.

A volte è l’unica cosa da fare quando la situazione diventa ingestibile. In questo modo preservi anche te stessa.

Insegna al bambino a non far male a nessuno. Parlagli delle emozioni, e spiegagli come essere un buon amico. Bullismo, prepotenza o atteggiamenti violenti e parolacce non devono mai essere tollerati.

Cura il tuo linguaggio e stai attenta ai commenti che esprimi sulle altre persone. I bambini che crescono in case dove regna il pettegolezzo si abituano in fretta a comportarsi allo stesso modo.

Prenditi cura di te come vorresti che facessero i bambini con sé stessi. Mangiare e dormire regolarmente, e dare la priorità alla salute sono fattori essenziali per vivere sani.

Ricorda

Se vuoi essere vista come una mamma positiva, fai in modo che linguaggio verbale e linguaggio del corpo coincidano. Essere davvero positiva piuttosto che negativa ti fa consumare meno energie, ti permette di ottenere più risultati e diventa un’esperienza a ciclo continuo.

EmptyView