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Acqua e fluoro

Acqua e fluoro

Cosa dicono le ricerche?

Le informazioni tendono a suggerire che, in fin dei conti, è una scelta personale basata sulla propria situazione personale. Le linee guida dell’OMS (a cui si riferisce la maggior parte delle altre agenzie) continuano a sottolineare che la questione della fluorizzazione è locale e determinata dal singolo e dall’ambiente in cui vive la comunità. In effetti, fino ad ora hanno suggerito che per fare una cosa giusta bisognerebbe considerare il peso corporeo, l’alimentazione, la temperatura e i fattori geografici di ognuno.

Pro e contro del fluoro

Se è troppo poco fa aumentare la carie.

Se è troppo, fa aumentare le macchie sui denti e altre malattie legate alle ossa.

Puoi quindi notare come il dibattito oscilli da un estremo all’altro e perché non ci sia un vero consenso sulla questione.

A questo punto vale la pena affermare che il fluoro è naturalmente presente nella maggior parte delle acque e in molti alimenti, anche se con concentrazioni diverse da una zona all’altra. Sappiamo con ragionevole certezza che, a basse concentrazioni (tra 0,7 e 1,2 parti di fluoro per milioni di parti di acqua), il fluoro riduce in maniera significativa l’insorgenza della carie.

Cosa puoi fare, quindi, per fare in modo che i tuoi figli assumano una quantità sufficiente di fluoro?

Molti dentisti sono ben informati sulla questione e il tuo dentista di fiducia sarà probabilmente la persona migliore in grado di informarti sulla concentrazione locale di fluoro e se tu o il tuo piccolo ne avete bisogno. Potresti provare a elaborare dei requisiti in base alle stime della concentrazione di fluoro nelle acque pubblicate dalle autorità idriche, valutando la tua alimentazione tra gli altri aspetti, ma non è affatto semplice e dubito che sarebbe una passeggiata. Ricorda che:

I bambini con meno di 6 mesi non hanno bisogno di fluoro.

è meglio somministrare acqua ai bambini dopo i sei mesi quando si inizia a inserire i cibi solidi (dandola in una tazza con beccuccio). Alcuni bambini potrebbero aver bisogno di acqua a causa di problemi come la stitichezza. Consulta il pediatra o un’infermiera prima di offrire altro che non sia il latte materno o artificiale a un neonato che non ha ancora introdotto i cibi solidi.

L’osmosi inversa, invece, è uno dei modi migliori per eliminare il fluoro e altri composti dall’acqua potabile.

Altri consigli

Offri acqua del rubinetto (facendola bollire, se necessario) e in bottiglia se credi che le concentrazioni di fluoro siano eccessive nella tua zona.

Considera fonti naturali di fluoro come il pesce (con le spine, quindi in scatola), formaggio cheddar, latte, aglio, pesce, cavolo e ravizzone, avena, riso e mais (ricorda che i livelli sono difficili da valutare).

Invita l’autorità idrica locale a fornire i dati riguardanti i livelli di fluoro nell’acqua.

Vai regolarmente dal dentista sin dall’inizio.

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