Cura del bebè + Salute + reflusso + suggerimenti per gestire Cura del bebè + Salute + reflusso + suggerimenti per gestire
fino a un anno

Suggerimenti per gestire il reflusso

Suggerimenti per gestire il reflusso

Se un bambino soffre di reflusso, qualsiasi genitore è alla disperata ricerca di un modo per aiutarlo.

Ecco alcune idee che potrebbero aiutarti, anche se ti consigliamo vivamente di parlarne con un medico o uno specialista per saperne di più.

Posizione da sveglio

Tutti i bambini hanno una posizione preferita che li fa sentire a loro agio. Purtroppo, però, bisogna andare per tentativi prima di trovare quella giusta per il tuo bambino.

Ecco alcune posizioni da provare:

In verticale o con la testa poggiata sulla tua spalla.

Disteso sul tuo avambraccio con la testa sostenuta dall’incavo del gomito e con la mano che sorregge il sederino. Crea un angolo di circa 30°.

Seduto in posizione eretta: fai in modo che il bambino non si lasci andare quando si trova in questa posizione.

Inclinato all’indietro di circa 45°.

Ad alcuni bambini piace stare a pancia in giù con la testa leggermente appoggiata.

Durante il cambio pannolino, prova a evitare di tenere le gambe in alto. Fai rotolare il bambino su un fianco e, se possibile, cambia il pannolino prima della poppata anziché dopo.

Un marsupio o una fascia potrebbero dare un po’ di sollievo al tuo bambino, ma anche a te, dato che potrai avere le mani libere.

Posizioni per l’allattamento

Alcune mamme che allattano al seno si trovano bene con la “posizione a rugby” (sotto il braccio) oppure, se il bambino è un po’ più grandicello, potresti provare ad allattarlo tenendolo seduto sulle tue gambe, davanti a te e in posizione eretta.

Se il tuo bambino è allattato artificialmente, prova a tenerlo in posizione eretta, se possibile.

Prova a stabilire una routine (pappa/gioco/nanna) in modo che il tuo bambino possa digerire il latte prima di metterlo giù a dormire. Evita che il bambino si addormenti durante la poppata perché potrebbe fare un riposino e poi risvegliarsi in preda ai dolori poco dopo la fine del pasto.

Alcuni bambini imparano che il latte che tanto desiderano è anche all’origine del loro dolore, per cui diventano restii a mangiare. Altri bambini, invece, imparano che il latte li calma e vogliono berlo spesso perché li fa stare bene. Piangere e inarcare la schiena sono atteggiamenti comuni tra i bambini che soffrono di reflusso.

Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero fare al caso tuo per il momento della poppata. Dovrai andare per tentativi finché non avrai trovato la soluzione migliore per entrambi:

Fai passare più tempo tra una poppata e l’altra oppure, in alternativa, prevedi poppate più brevi ma più frequenti.

Nel caso dei bambini più grandi, offri una piccola quantità di cibo solido dopo la poppata, perché si crede che questo accorgimento possa aiutare a tenere il latte nello stomaco. I bambini più piccoli potrebbero riuscire a risolvere con un cucchiaino di latte addensato (in formula o materno).

Se allatti al seno, potresti evitare di consumare cibi che potrebbero passare nel latte materno e quindi interessare tuo figlio. Gli alimenti che potrebbero influire sul reflusso del tuo bambino sono: latticini, caffeina, spezie, cibi grassi o acidi. Potresti seguire una dieta di eliminazione; parlane con il tuo medico per saperne di più.

Spesso i bambini che soffrono di reflusso si distraggono più facilmente durante la poppata, per cui prova ad allattare in un posto tranquillo o in una stanza buia. Potresti provare ad allattare il tuo bambino mentre è ancora mezzo addormentato, subito dopo il pisolino.

Mettere a dormire un bambino che soffre di reflusso

Molti bambini che soffrono di reflusso hanno anche un sonno molto disturbato. La mancanza di sonno, per te e per il tuo bambino, può far peggiorare la tua sensazione di irritabilità generalizzata.

Ecco alcuni consigli per il momento della nanna:

Metti sempre a dormire il bambino sulla schiena.

Sollevare la culla da un lato (a livello della testa) può aiutare il tuo bambino a dormire. Puoi utilizzare dei libri, degli asciugamani arrotolati o dei cuscini da sistemare sotto il materasso. Se non noti grandi cambiamenti, non insistere. Ormai nei negozi specializzati per bambini sono disponibili dei cuscini anti-reflusso.

L’uso del ciuccio per la nanna può dare un certo sollievo.

Massaggio

Il massaggio infantile è un modo meraviglioso per creare un legame tra genitore e figlio, oltre ad assicurare benefici dimostrati ai bambini che soffrono di reflusso. Ecco alcuni dei vantaggi per il tuo bambino:

Lo rilassa

Aiuta a sviluppare un legame basato sulla fiducia

Il massaggio può migliorare il sonno del bambino

Aiuta a potenziare il sistema immunitario

Migliora la circolazione sanguigna e l’aspetto della pelle

Il massaggio può facilitare la digestione

Il massaggio può dare sollievo anche a quei bambini che soffrono di coliche e reflusso

Ecco alcune indicazioni fondamentali per iniziare a praticare il massaggio infantile:

Assicurati che la stanza sia calda e che il tuo bambino non sia in mezzo a una corrente d’aria.

Procedi con il massaggio solo se sei rilassata e il bambino è tendenzialmente tranquillo, a meno che tu voglia massaggiarlo per provare ad alleviare il dolore.

Comincia dalle gambe e procedi verso la parte alta del corpo.

Usa movimenti lunghi e decisi.

Non esercitare pressione sull’addome.

Quando massaggi il tuo bambino per alleviare il dolore delle coliche, usa movimenti circolari partendo dal lato destro del suo stomaco. Prima di iniziare questa routine è meglio chiedere la consulenza di un istruttore qualificato, in modo da assicurarti di esercitare la pressione corretta.

Usa una lozione idratante oppure olio di mandorla spremuto a freddo. Questi prodotti sono ottimi per la pelle dei bambini e si assorbono facilmente.

Per i bambini che soffrono di reflusso si possono usare alcuni oli per l’aromaterapia.

Parla sempre con lo specialista se sei preoccupata in qualche modo per il tuo bambino.

EmptyView