Bebè + 15 mesi + Mamma Bebè + 15 mesi + Mamma
da uno a tre anni

15 mesi

15 mesi del bebè

Questo mese dovrai imparare ad avere occhi anche dietro alla testa per riuscire a sorvegliare il tuo piccolo di 15 mesi! In questa fase il suo passo si farà più stabile e anche un po’ più veloce. Gli scivoloni e le cadute fanno parte del processo di apprendimento, ma tu ormai sai ora valutare bene quando è opportuno non allontanarsi troppo. Terreno irregolare, discese, superfici scivolose e ambienti sconosciuti rappresentano una base instabile su cui muoversi e quindi una maggiore probabilità di cadere. Sii sempre disposta a rassicurare e a coccolare il tuo piccolo quando è ferito o turbato. Una delle risposte emotive più potenti che i bambini ricercano nei loro genitori è l’empatia. Non pensare di viziarlo troppo se gli resti vicino dopo che si è fatto male. A questa età ha bisogno di essere rassicurato e protetto il più possibile. Tutti i bambini, sia i maschietti sia le femminucce, hanno bisogno di sapere cosa significa essere tranquillizzati dopo che si sono fatti male o se si sentono tristi.

Crescita e sviluppo

In genere, il bambino non ha tutti i venti denti da latte prima di aver compiuto due anni e mezzo. Ciò significa che fra le sue gengive c’è abbastanza spazio per poter accogliere i nuovi denti da latte. Curare i denti del bambino è molto importante poiché equivale a gettare le fondamenta per una corretta posizione dei denti permanenti. I denti da latte sono facilmente soggetti alle carie pertanto, se il tuo bambino prende ancora il biberon, è arrivato il momento di smettere di proporglielo.

I piccoli di questa età sono affascinati dall’aspetto e dalle differenti consistenze degli oggetti. Potrebbero affezionarsi particolarmente a un indumento in seta o in peluche e volerlo tenere stretto prima di addormentarsi. È del tutto normale che adottino un “oggetto transizionale”: se anche tuo figlio lo fa, evita di interpretarlo come una spia di futuri problemi emotivi.

Questo mese, aspettati che il tuo piccolo non stia zitto un attimo, seppur comprenderlo non sia facile. Parole come: “mamma”, “papà”, “no”, “sì”, e il nome dei fratelli o sorelle possono essere già pronunciate chiaramente, ma la sua conversazione sarà costituita perlopiù da monosillabi, nomi propri e parti di parole anziché parole intere. Le femminucce tendono a parlare prima dei maschietti e ad essere più chiacchierone, già a questa età.

Gioco e interazione

Il tuo bambino potrebbe iniziare a voler collaborare, in particolar modo nel vestirsi e nello spogliarsi. Queste competenze richiedono del tempo per essere perfezionate, sebbene tu non ne abbia sempre a disposizione per farlo esercitare. In questa fase è ancora necessario il pannolino ma il tuo piccolo non vorrà più stare disteso e fermo mentre lo cambi. Allenati a farlo il più velocemente possibile, utilizzando un giocattolo per distrarlo. Se durante il cambio del pannolino tira calci e pugni, mettiti accanto a lui anziché davanti.

Adesso l’ora del bagnetto è una fantastica opportunità per giocare. Mettere il piccolo nella vasca da bagno potrebbe essere complicato ma, una volta dentro, potrebbe non voler più uscirne. L’acqua potrebbe esercitare su di lui un fascino infinito, assorbendolo completamente. A questa età il tuo piccolo non sa affatto riconoscere le situazioni di pericolo, ed è per questo che devi sorvegliarlo da molto vicino quando gioca con l’acqua. I bambini piccoli possono annegare anche in pochissima acqua. Pertanto, accertati che secchi, ciotole di animali domestici, vasche da bagno o contenitori pieni d’acqua come piscine, dighe, torrenti, o qualsiasi altro luogo che contenga molta acqua siano fuori della loro portata.

Questo mese, aiuta il tuo bambino a costruire le sue competenze sociali aggregandoti a un gruppo di gioco, portandolo al parco o invitando un amichetto a casa a giocare. Avere un compagno di giochi può essere molto divertente, anche se i bambini di questa età non giocano ancora l’uno con l’altro nel senso vero e proprio del termine. Deve ancora passare un po’ di tempo prima che il tuo piccolo inizi a giocare e a interagire con un altro bambino.

Cos’ha in serbo questo mese

Questo mese il bambino potrebbe iniziare a fare i primi capricci. Ti chiederai dov’è finito quel bebè così tranquillo. Esprimerà rabbia e frustrazione finché non avrà imparato a gestire queste emozioni. Avrà ancora bisogno della tua presenza e di contare su di te per essere rassicurato, anche quando è arrabbiato. La stanchezza, la fame e la noia sono spesso precursori di uno scoppio emotivo e non sempre è possibile evitarli. Prendi l’abitudine di portare sempre con te spuntini e bevande quando esci di casa. Se i livelli di zucchero nel sangue del tuo bambino si abbassano troppo, potrebbe diventare difficile da gestire. Spuntini sani come frutta, panini e cracker sono facili da trasportare e calmeranno il suo appetito fino al prossimo pasto. Acquista una serie di contenitori piccoli e sigillabili, che entrino comodamente nella tua borsa. Trovare cibo da asporto adatto per questa fascia d’età non è sempre facile, ed è molto meglio sapere esattamente cosa finisce nello stomaco del tuo bambino.

Aspettati che il tuo piccolo inizi a utilizzare la parola “no” in tutte le salse. Se accompagnata da un deciso movimento del capo, significa che sta davvero imparando a dire la sua. Rifletti sul linguaggio che utilizzi quando comunichi con lui e cerca, se possibile, di incoraggiarlo invece di ordinargli semplicemente di non fare una cosa o l’altra. Il tuo bambino impara cose nuove ogni giorno, anche se non sempre te ne rendi conto.

Cibo e alimentazione

Se ancora allatti il tuo piccolo, non sentirti in dovere di smettere. Proseguire l’allattamento al seno fino a quando entrambi lo desiderate comporta considerevoli benefici per la salute. Sii consapevole però che il latte materno è povero di ferro e che, se il bambino ne prende in gran quantità, potrebbe non avere abbastanza appetito per gli alimenti solidi. Allattalo 3-4 volte al giorno, farlo di più potrebbe compromettere il suo equilibrio nutrizionale. Non è necessario dargli latte in polvere fatto apposta per la sua età, a meno che non te lo abbia raccomandato un professionista sanitario. Il latte vaccino intero è una fonte perfetta di calcio e di grassi fino a circa due anni.

Dà al tuo bambino la possibilità di allenare la masticazione e di utilizzare i molari per lo scopo a cui sono destinati. Continua a proporgli cibo a pezzetti, anche se sembra non apprezzarlo. Nonostante abbiano raggiunto l’età in cui sanno masticare perfettamente, molti bambini continuano ancora a sputare i pezzetti di cibo. Sii consapevole delle tue abitudini e dei tuoi comportamenti quando gli servi da mangiare e ricorda che sono tempo, ripetizione, pazienza e opportunità a incoraggiare i più piccoli ad acquisire nuove competenze. Anche la fame li costringerà, più di ogni altra cosa, ad assaggiare nuovi alimenti e ad accettare sapori e consistenze diverse dal solito.

Il tuo bambino potrebbe voler fare spuntini frequenti anziché pasti abbondanti. Ciò avviene di frequente, ma potrebbe essere scomodo per famiglie molto impegnate, che hanno bisogno di instaurare delle routine. Se il tuo bambino fa tre pasti principali e due spuntini a base di alimenti sani, riceverà tutti i nutrienti a lui indispensabili. Uno spuntino fra i pasti, per quanto piccolo, può ridurre considerevolmente il suo appetito. Cerca di pianificare i suoi pasti e di proporglieli sempre alla stessa ora. I più piccoli tendono a voler mangiare prima dei bambini più grandi e degli adulti. Farli pranzare a mezzogiorno e cenare intorno alle 18.30 è l’ideale in questa fascia d’età.

La salute del tuo bambino

È impossibile che tuo figlio non si prenda il raffreddore e ti sembrerà che ne abbia uno dopo l’altro senza interruzioni. Se vanno al nido, sono più a rischio di contrarre infezioni, semplicemente perché tendono ad entrare sempre in contatto l’uno con l’altro. Contro molti dei virus più comuni che attaccano l’organismo a questa età non esistono trattamenti, ma occorre soltanto aspettare che passi l’infezione.

Potenziare il sistema immunitario del tuo bambino per aiutarlo a non ammalarsi è una buona cosa. Anche dormire bene, mangiare sano, riposare e ridurre i suoi contatti con bambini malati sono precauzioni importanti. Esortalo a lavarsi le mani prima di mangiare, spiegandogli perché è così importante. Acquista un predellino per facilitargli l’accesso al lavandino e cambia spesso gli asciugamani. Asciugargli le manine dopo avergliele lavate è tanto importante quanto gli altri passaggi del lavaggio delle mani.

Consigli utili

Programma qualche attività per il pomeriggio del tuo bambino e, se possibile, incoraggialo ad andare a giocare in giardino.

Ciò contribuirà a stancarlo e a far sì che di notte dorma meglio. Altalene, buche nella sabbia, palloni, scivoli e biciclette sono tutte cose entusiasmanti in questa fascia d’età. Vorrà giocattoli e attrezzatura per l’arrampicata da indossare su tutto il corpo e non soltanto sulle mani.

Appena possibile, segui una routine giornaliera ripetitiva, prevedibile e stabile.

Il tuo piccolo di 15 mesi trarrà enorme beneficio dalla certezza di sapere come si svolgerà ogni giornata. Sebbene per i genitori possa sembrare noioso, per i bambini è miracoloso.

Cantagli canzoncine, gioca con lui a giochini semplici, leggigli storie e fallo divertire ogni giorno.

Questa è un’età fantastica, ricca di scoperte e di fascino. Complimentati con il tuo piccolo per ricompensarlo del suo interesse per ciò che avviene nel suo piccolo universo.

Ricordati di allacciarlo sempre al seggiolino dell’auto in maniera sicura.

Questo mese potrebbe imparare a slacciarsi. Se ciò avviene accosta, riallaccialo correttamente e riparti. Distrailo con qualche giocattolo e porta sempre con te degli spuntini da offrirgli. Accertati che la tua auto abbia la funzionalità secondo la quale, se non sono tutti correttamente allacciati, non parte. Adulti compresi.

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