Bambino + Sviluppo del Bambino + sviluppo cognitivo Bambino + Sviluppo del Bambino + sviluppo cognitivo
da uno a tre anni

Sviluppo cognitivo

Con l’avvicinarsi del 2° compleanno, noterai un cambiamento nel modo di ragionare del tuo piccolo. A quest’età la maggior parte dei bambini sviluppa la capacità di pensare in anticipo.

Cambiamenti derivanti dal pensare in anticipo

Esaminiamo, per esempio, il caso di Lucy, 2 anni, che un giorno si avvicina alla porta con un fiore in ogni mano. Si ferma, realizzando evidentemente di non poter aprire la porta con entrambe le mani occupate. Dopo avere posato per terra i fiori, raggiunge la maniglia della porta. Poi si ferma di nuovo, perché aprendo la porta schiaccerebbe i fiori. Infine, porta i fiori in un posto sicuro e apre la porta. Si è trattata di un’azione semplice, ma ha richiesto un po’ di riflessione. Lucy è riuscita a immaginare cosa sarebbe successo a seguito delle sue azioni: stava cioè pensando in anticipo.

1. Bambini più piccoli: sperimentazione e apprendimento

Il tipo di pensiero anticipato di Lucy non è possibile per bambini più piccoli, che imparano ancora in modo empirico. Trascorrono infatti buona parte della giornata sperimentando, semplicemente: manipolano oggetti fisici per scoprire cosa accadrà schiacciando la purea di mele, lasciando cadere le costruzioni o incastrando il pezzo del puzzle rotondo nel buco quadrato.

2. Bambini più grandi: meno sperimentazione, più immaginazione

Sviluppando la capacità di ricordare, i bambini più grandi inizieranno a sperimentare meno e immaginare di più. Iniziano a prevedere “cosa accadrebbe se...”, senza dovere prima fare delle prove. Questa capacità di pensare in anticipo consente ai bambini di risparmiare enormi quantità di tempo. Tempo supplementare per tentare cose nuove!

Ti sorprenderà la rapidità con cui il tuo piccolo inizierà a sembrare sempre più un bambino, anziché un neonato.

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