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da uno a tre anni

Cenare fuori in famiglia

Cenare fuori in famiglia

Andare al ristorante è un’ottima occasione per le famiglie di staccare dalla routine, anche se qualche volta ci si ritrova ad affrontare le piccole questioni familiari in mezzo agli altri. Che si tratti di qualcosa da festeggiare, un modo per cambiare aria, o soltanto una fuga disperata dai fornelli di casa, cenare fuori con i bambini non è sempre necessariamente una battaglia. Segui i nostri consigli per assicurarti una bella serata al ristorante in compagnia dei tuoi familiari.

Prima di prenotare, informati.

Grazie a tutti i mezzi d’informazione a nostra disposizione, oggi è relativamente facile trovare un ristorante che soddisfi le esigenze delle singole famiglie. La maggior parte dei locali ha infatti un sito web o una pagina Facebook, che non solo offre un accesso immediato a informazioni come menu, offerte speciali e servizi per le famiglie, ma anche testimonianze dei clienti. I social media e i siti di recensioni permettono ai consumatori di dare voce ai loro pensieri quindi vale la pena trovare il tempo di leggere i diversi commenti per evitare delusioni.

Mentre una singola brutta esperienza non indica necessariamente che avrai lo stesso destino, la maggioranza delle recensioni insieme ai commenti specifici ti permetteranno di decidere in fretta se vuoi rischiare o se preferisci andare sul sicuro. Assicurati anche di contattare direttamente il ristorante per conoscere la disponibilità di seggioloni, fasciatoio, spazio per il passeggino, menù dei bambini e qualsiasi altra cosa di cui potresti avere bisogno, poiché le esigenze di altre famiglie potrebbero non rispecchiare esattamente le tue.

Giocare, al sicuro

Anche se l’area giochi è quasi un sogno per i genitori che decidono di cenare fuori con la famiglia, l’esperienza molte volte può trasformarsi in un incubo. Spesso gli spazi per giocare sono collocati in punti che non permettono ai genitori di sorvegliare i loro figli dal tavolo, rendendo difficile capire se stanno facendo nuove amicizie o se hanno in bocca qualcosa di inimmaginabile.

Le cose migliorano quando diventano più indipendenti, tuttavia se i bambini presenti hanno età diverse, queste aree possono trasformarsi rapidamente in luoghi di battaglia per la sopravvivenza. Litigi, spintoni, ammucchiate: può succedere un po’ di tutto. In generale, meglio evitare le aree giochi dei ristoranti se la visibilità è limitata. Meglio preferire locali con aree gioco più piccole e più vicine, oppure box con libri e giocattoli, in base all’età del bambino, assicurandosi di prenotare per tempo uno dei migliori tavoli per rilassarsi senza doversi alzare dalla sedia ogni due minuti.

Porta i giochi da casa

Per intrattenere i bambini al tavolo, assicurati di avere a disposizione qualcosa di pratico ed efficace. Le scelte migliori variano in funzione dell’età, tuttavia è sempre un’ottima idea portare con sé i giochi preferiti e qualche sorpresa; alcuni ristoranti mettono a disposizione qualche giocattolo o matite e fogli da colorare. Qualunque sia la tua scelta, assicurati di riuscire a tenerli occupati per un ragionevole periodo di tempo, diversificando le opzioni per tenere lontana la noia.

Puoi anche scaricare una nuova app sul tuo telefono o tablet in base ai loro gusti, o tenere da parte un libro o un giocattolo nuovo da tirare fuori al ristorante, al fine di catturare il loro interesse il più a lungo possibile. La cosa migliore è preparare uno zainetto per le cene fuori con una varietà di giochi e materiale per disegnare.

Qualche idea per i più piccoli:

  • Libretti

  • Libri in tessuto, soprattutto con materiali diversi

  • Giocattoli per la dentizione

  • Bolle di sapore (non dimenticare un panno)

  • Chiavi di plastica e sonaglini

  • Giocattoli morbidi, soprattutto con specchietti o che fanno rumore

  • Album di foto di familiari e conoscenti

  • Piramidi di anelli, meglio se luminose e sonore

  • Set di costruzioni con blocchetti grandi, ne bastano pochi

  • Macchinine o giocattoli su ruote da usare sul tavolino del seggiolone

Per i più grandicelli:

  • Libri e giochi magnetici

  • Album e adesivi

  • Album da colorare e pastelli

  • Macchina fotografica giocattolo

  • Formine e incastri

  • Personaggini in tessuto

  • Libri pop-up e libri di attività

  • Giostrine

  • Telecomandi giocattolo

  • iPad o tablet (se riescono a non farlo cadere!)

Ricorda di scaricare eventuali app prima di uscire di casa, in modo da risparmiare tempo e denaro.

Riduci al minimo i conflitti per goderti la serata al massimo

I pasti a volte rappresentano un momento particolarmente stressante per i genitori dei bambini più piccoli. Le cose non cambiano quando si mangia fuori, anzi la situazione può diventare più pesante di fronte ai capricci del bambino a tavola. La realtà è che le persone agli altri tavoli non sono particolarmente interessate ai pasticci di tuo figlio con il cibo, né al macello sotto al tavolo, ma spesso i genitori hanno la sensazione di avere i riflettori puntati addosso, e vorrebbero che il comportamento dei propri bambini fosse impeccabile in pubblico.

Se non vuoi impazzire, cerca di rilassarti e di evitare lo scontro. Cenare al ristorante può essere un ottimo modo per incoraggiare i bambini ad assaggiare nuovi piatti, tuttavia a volte una scelta sbagliata potrebbe rovinare l’intera serata. Un buon compromesso consiste nell’ordinare il loro piatto preferito, che mangeranno sicuramente volentieri, insieme a un antipasto o un contorno che non conoscono, oppure offrire un assaggio dal proprio piatto. In questo modo non si sentiranno sotto pressione, soprattutto se capiscono di avere la possibilità di scegliere i cibi da assaggiare.

Se va tutto a rotoli

È perfettamente risaputo che un genitore, a volte, fa tutto alla perfezione, eppure la situazione degenera (trascinandolo nell’imbarazzo). Questo può dipendere da vari fattori: stanchezza, sbalzi d’umore, ansia, agitazione per la novità, e stiamo parlando dei bambini! Il segreto è essere mentalmente e strategicamente preparati a tali avvenimenti.

Prendere in braccio i bambini può servire a calmarli – oppure a scatenarli. Portarli a fare due passi può essere un buon diversivo – oppure potrebbero cominciare a insistere per entrare in cucina o dietro al bar. Il punto è che ogni bambino è diverso, e le migliori strategie dipendono dalle situazioni o dal tipo di capriccio. Potresti decidere di fare a turno con il partner o con un altro adulto, alternandovi a tavola e a portare fuori il bambino o tenerlo in braccio. In ogni caso, prendi la decisione giusta per la tua famiglia e non lasciarti scoraggiare dal riprovarci un’altra volta. Ormai avrai capito che, nella vita dei genitori, alcuni giorni sono più complicati di altri.

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