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da uno a tre anni

Cani e bebè

Cani e bebè

L’arrivo di un neonato in casa è un momento eccitante ma impegnativo. La vita cambia per tutti, inclusi gli animali domestici, che potrebbero non ricevere più le stesse attenzioni. Gli animali domestici solitamente si adattano bene all’arrivo di un bambino, tuttavia è importante prepararli e agire con giudizio.

I giusti preparativi

Prima dell’arrivo di un neonato, spesso l’animale da compagnia riveste il suo ruolo, con il conseguente senso di colpa dei genitori, consapevoli del fatto che un piccolo essere umano presto avrà la priorità su tutto. Di conseguenza, spesso si tende a viziare l’animale nel periodo precedente all’arrivo del bebè, per offrirgli tutte le attenzioni e l’affetto possibili. Ad esempio, le coccole sul letto o sul divano, premietti extra, uscite più frequenti, ecc. Altri, purtroppo, sembrano dimenticarsi dell’animale dopo la nascita del piccolo, relegandolo in giardino come se fosse diventato inutile.

Sfortunatamente, questo è l’approccio sbagliato, poiché è necessario cominciare a cambiare le abitudini dell’animale molto prima del parto. Questo per evitare che l’animale associ il bambino a un cambiamento significativo della sua vita. Il piccolo, invece, deve essere visto come una novità positiva agli occhi dell’animale. Se la camera da letto, il divano o la stessa casa diventeranno off limits per l’animale, dovrai cominciare a introdurre i cambiamenti con diversi mesi d’anticipo.

Comportamenti problematici

Alcuni comportamenti come saltare addosso alle persone, tirare il guinzaglio e abbaiare devono essere affrontati il prima possibile. Se necessario, valuta di contattare un addestratore, poiché avrai davvero bisogno che il cane ti obbedisca. L’ultima cosa che vuoi è farti travolgere dall’impeto del cane ogni volta che entri nella stanza. Il cane deve imparare a mettersi seduto e a terra al tuo comando, anche a distanza. Dovrà imparare a stare da solo volentieri e ad uscire quando glielo chiedi.

Aggressività

Questo tipo di comportamento non deve essere ignorato. Se il tuo cane mostra segni di aggressività nei confronti di persone o animali, ad esempio ringhiando o mordendo, devi chiedere immediatamente l’aiuto di un professionista. Molti si lasciano prendere dall’ansia in relazione al comportamento del proprio cane, tanto da dargli tutta una serie di segnali sbagliati che non fanno altro che peggiorare il problema. Non puoi affrontare questo comportamento da sola, devi chiedere aiuto!

Prima del parto

Almeno un mese prima del termine:

  • Ultimata la nursery, fai entrare il tuo cane in modo da familiarizzare con l’ambiente, gli odori e i suoni.

  • Acquista un CD di rumori tipici dei bambini, e riproducilo fino a quando il pianto del bambino non allerta più il tuo cane. Molti cani non hanno mai sentito le strilla di un neonato, quindi in questo modo puoi abituare il tuo.

  • Barriere: se temi che il tuo cane (o gatto) entri nella nursery, puoi installare una zanzariera temporanea o un cancelletto sulla porta. Riuscirai comunque a vedere e sentire il bambino, con la tranquillità di sapere che il gatto o il cane non si sono acciambellati tra le cose del piccolo.

  • Porta fuori il cane insieme al passeggino vuoto. Forse le persone ti guarderanno in modo strano, tuttavia ti conviene cominciare ad abituarti a gestire entrambi. In questo modo anche il cane prenderà l’abitudine, e adeguerà il suo passo.

Arriva il bebè

Un paio di giorni prima del suo arrivo, fai arrivare a casa dall’ospedale una coperta o qualche vestitino del piccolo, in modo che il cane possa annusarne l’odore e imparare a riconoscerlo.

Se possibile, chiedi a qualcuno di far uscire il cane per sfogarsi appena prima del tuo arrivo a casa con il piccolo, in modo che l’animale non sia agitato, soprattutto perché non ti avrà visto per qualche giorno.

Quando entri in casa, è meglio se saluti il tuo cane mentre qualcun altro regge il bambino. Una volta che il cane è tranquillo, fai entrare il piccolo. Guarda senza intervenire: se il cane è curioso, è un buon segno, se invece ignora il piccolo, va bene lo stesso. Se tutti mantengono un atteggiamento positivo e fanno qualche complimento al cane, sarà tutto più facile. Usa i premietti per gratificare il tuo cane quando si comporta bene.

Poiché l’obiettivo è fare in modo che il cane consideri il bebè come una novità positiva, ogni volta che i due sono nella stessa stanza, coccola e premia l’animale oppure fallo giocare con il suo giocattolo preferito. Potresti anche incaricare qualcuno che ti aiuti. Il cane comincerà ad associare il bambino a momenti divertenti.

Dai da mangiare al cane in presenza del bambino, in modo che partecipi al momento del giorno preferito dal tuo animale.

Non sgridare il cane se prende i giocattoli del bebè, poiché non potrà capire il motivo delle tue urla, e potrebbe associare l’odore del bambino al mettersi nei guai. Gestisci la situazione in modo che i giocattoli del piccolo non siano a portata di zampa del cane.

SOS

Non esitare a chiedere a familiari e amici di aiutarti a portare fuori il cane, spazzolarlo, dargli da mangiare, ecc. Se puoi permettertelo, un dog sitter è un ottimo modo per assicurarti che il tuo cane si muova come prima, lasciandoti tranquilla a casa.

Occhi aperti

Non lasciare mai il tuo animale domestico da solo nei pressi del bambino, indipendentemente da quanto ti fidi di lui.

Salute

Assicurati che il tuo cane sia regolarmente protetto dai parassiti.

Per maggiori informazioni, vedi le sezioni Bambini e animali o Gravidanza.

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